#Finsubito news – Ospedali assumono Portieri-Centralinisti a tempo indeterminato: Licenza Media, esperienza e concorso pubblico 2026


Una nuova opportunità di lavoro stabile nella sanità pubblica è rivolta a chi possiede la licenza media e ha maturato una significativa esperienza nei servizi di portineria o centralino. L’ASST Sette Laghi di Varese ha indetto un concorso pubblico per assumere un Operatore Tecnico Specializzato, con contratto a tempo pieno e indeterminato, da destinare alle strutture ospedaliere e sanitarie dell’azienda.

Il requisito scolastico è accessibile anche a chi non possiede il diploma di maturità. Tuttavia, la sola licenza media non basta: sono obbligatori almeno cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente ruolo di portiere o centralinista, maturata presso amministrazioni pubbliche oppure imprese private.

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La selezione avverrà per titoli ed esami e prevede una prova pratica o teorico-pratica, seguita da un colloquio orale. L’amministrazione potrà inoltre organizzare una preselezione qualora il numero delle candidature lo renda necessario.

L’inquadramento sarà nell’Area degli Operatori del comparto Sanità, con 36 ore di lavoro settimanali e disponibilità a svolgere turni distribuiti nell’arco delle 24 ore.

Le candidature sono aperte dal 4 novembre 2026 e potranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 23:59 di venerdì 4 dicembre 2026.

Il bando prevede inizialmente un posto, ma la graduatoria potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze di personale. L’effettiva copertura del posto resta comunque subordinata all’esito della procedura di mobilità preventiva prevista dalla normativa.

Un posto fisso nei servizi ospedalieri di Portineria e Centralino

Il concorso è stato indetto dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei Sette Laghi, in esecuzione della deliberazione n. 777 del 9 ottobre 2026.

Il bando è stato pubblicato il 4 novembre 2026 sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, serie Avvisi e Concorsi n. 45, ed è disponibile anche sul portale nazionale inPA.

La figura professionale richiesta è quella di Operatore Tecnico Specializzato, appartenente all’Area degli Operatori del Servizio Sanitario Nazionale.

L’azienda intende inserire personale nei servizi di portineria e centralino, attività importanti per garantire il regolare funzionamento delle strutture ospedaliere.

La sede di lavoro non è stata individuata in modo definitivo. Il candidato vincitore potrà essere assegnato a uno dei presidi dell’ASST Sette Laghi, in relazione alle esigenze organizzative.

Tra le strutture che appartengono alla rete aziendale figurano gli ospedali di Varese, Cittiglio, Luino, Tradate, Angera e Cuasso al Monte.

La partecipazione al concorso comporta quindi l’accettazione della sede che sarà stabilita dall’azienda.

Cosa fa un Portiere-Centralinista in ospedale

Le attività di portineria e centralino rappresentano un punto di collegamento tra pazienti, familiari, visitatori, operatori sanitari e uffici amministrativi.

La figura ricercata potrà essere impegnata nell’accoglienza delle persone che accedono alle strutture, fornendo indicazioni sui servizi e orientando l’utenza verso i reparti e gli uffici competenti.

Nell’ambito della portineria possono rientrare la gestione degli ingressi, il controllo degli accessi secondo le procedure aziendali e la trasmissione delle informazioni necessarie al corretto funzionamento del servizio.

Le attività di centralino comprendono generalmente la ricezione delle telefonate, lo smistamento delle chiamate e la gestione delle comunicazioni indirizzate ai diversi settori dell’ospedale.

Si tratta di un lavoro che richiede capacità di ascolto, precisione e attenzione, soprattutto quando si opera in ambienti frequentati da persone che possono trovarsi in situazioni di difficoltà.

Il portiere-centralinista deve inoltre essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici e telefonici messi a disposizione dell’azienda, rispettando le disposizioni sulla riservatezza delle informazioni.

Il bando non contiene un elenco dettagliato delle mansioni quotidiane, che saranno definite in relazione alla struttura di assegnazione e alle esigenze del servizio.

Requisiti: Licenza Media e cinque anni di esperienza obbligatori

Uno degli aspetti più interessanti del concorso riguarda il titolo scolastico richiesto.

L’ASST Sette Laghi ammette i candidati in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado oppure dell’assolvimento dell’obbligo scolastico.

Non è quindi necessario aver conseguito la maturità o una laurea.

Il requisito scolastico deve però essere accompagnato da una condizione professionale precisa.

Il bando richiede cinque anni di esperienza lavorativa nel corrispondente profilo di Portiere o Centralinista, acquisita presso pubbliche amministrazioni o imprese private.

Questo significa che possono partecipare candidati provenienti anche dal settore privato, purché abbiano effettivamente svolto attività professionali riconducibili al ruolo richiesto.

L’esperienza deve essere dichiarata dettagliatamente nella domanda, indicando le informazioni necessarie per consentire la verifica da parte dell’amministrazione.

È importante precisare che i cinque anni non costituiscono un semplice titolo preferenziale.

Si tratta di un requisito obbligatorio di ammissione.

Chi ha soltanto la licenza media, ma non possiede i cinque anni di esperienza specifica, non soddisfa le condizioni previste dal bando.

Allo stesso modo, una generica esperienza nel commercio, nella ristorazione o nell’assistenza al pubblico non può essere automaticamente considerata equivalente a quella richiesta come portiere o centralinista.

La corrispondenza tra le attività effettivamente svolte e il profilo professionale sarà verificata dall’azienda.

Si può partecipare con esperienza maturata nel settore privato?

Sì. Il bando ammette espressamente l’esperienza professionale maturata presso imprese private, oltre a quella acquisita nelle pubbliche amministrazioni.

Non è quindi obbligatorio aver già lavorato in un ospedale pubblico.

Un candidato che ha prestato servizio in strutture private come portiere o centralinista può possedere il requisito richiesto, purché la durata e le mansioni siano effettivamente corrispondenti a quanto stabilito dall’avviso.

È fondamentale ricostruire con precisione i rapporti di lavoro, indicando i periodi, la denominazione dei datori di lavoro e il profilo professionale ricoperto.

La piattaforma telematica richiede infatti dichiarazioni complete e verificabili.

Eventuali informazioni incomplete o non corrette possono incidere sull’ammissione e sulla valutazione dei titoli.

Chi possiede un’esperienza lavorativa articolata in più contratti dovrebbe quindi controllare attentamente i periodi dichiarati e la loro effettiva attinenza al ruolo.

Gli altri requisiti per essere ammessi al concorso

Oltre al titolo scolastico e all’esperienza quinquennale, è necessario rispettare le condizioni generali previste per l’accesso al pubblico impiego.

Il bando richiede un’età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo.

Possono partecipare cittadini italiani, cittadini degli Stati dell’Unione Europea e altri soggetti ammessi dalla normativa, compresi determinati cittadini extra-UE in possesso dei requisiti di soggiorno o di protezione internazionale previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo 165/2001.

È inoltre richiesta l’idoneità fisica alle mansioni.

Non possono partecipare i soggetti esclusi dall’elettorato politico attivo, coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego pubblico nelle condizioni previste dalla legge e i candidati privi dei requisiti richiesti.

Sono esclusi anche i lavoratori pubblici o privati già collocati in pensione.

L’eventuale presenza di condanne penali o procedimenti pendenti deve essere dichiarata secondo le disposizioni dell’avviso e sarà valutata dall’amministrazione.

Per i titoli scolastici conseguiti all’estero si applicano le procedure di riconoscimento previste dalla normativa.

Il bando non indica la patente B tra i requisiti specifici obbligatori.

Contratto a tempo indeterminato e turni sulle 24 ore

Il vincitore sarà assunto con un contratto a tempo pieno e indeterminato, regolato dal CCNL del comparto Sanità.

L’orario ordinario di lavoro sarà di 36 ore settimanali, organizzate secondo le esigenze dei servizi aziendali.

Una condizione particolarmente importante riguarda la disponibilità ai turni.

Il bando specifica che il lavoratore dovrà essere idoneo a svolgere le mansioni con un’organizzazione del servizio distribuita nell’arco delle 24 ore.

La posizione non deve quindi essere considerata come un normale impiego di reception esclusivamente mattutino oppure limitato ai giorni feriali.

La concreta articolazione dei turni dipenderà dalla struttura nella quale il dipendente sarà assegnato.

L’azienda non indica anticipatamente un calendario fisso degli orari.

Prima dell’ingresso in servizio sarà inoltre effettuato un accertamento sanitario volto a verificare l’idoneità psicofisica rispetto alle mansioni e all’organizzazione del lavoro.

Il rapporto prevederà il periodo di prova stabilito dalle disposizioni contrattuali vigenti.

Quanto guadagna un Portiere-Centralinista nella sanità pubblica

Il trattamento economico sarà quello previsto per l’Area degli Operatori del comparto Sanità.

Il CCNL 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 27 ottobre 2025, ha aggiornato le retribuzioni tabellari del personale sanitario.

Secondo la tabella ufficiale ARAN, la retribuzione tabellare per l’Area degli Operatori è pari a 21.545,34 euro lordi annui per dodici mensilità, oltre alla tredicesima.

Il corrispondente importo tabellare mensile è di circa 1.795,45 euro lordi.

Considerando anche la tredicesima, il valore tabellare annuale di riferimento supera i 23.300 euro lordi.

A queste cifre potranno aggiungersi le ulteriori componenti economiche previste dal contratto, comprese eventuali indennità collegate all’organizzazione del servizio e ai turni effettivamente svolti, quando spettanti.

Il bando non quantifica uno stipendio netto individuale né indica un importo complessivo garantito comprensivo delle possibili voci accessorie.

La retribuzione effettivamente percepita dipenderà dalle trattenute fiscali e previdenziali, dalla situazione personale del lavoratore e dagli elementi economici applicabili.

Concorso per titoli ed esami: come avverrà la selezione

L’ASST Sette Laghi ha previsto una procedura concorsuale per titoli ed esami, secondo le disposizioni applicabili al personale non dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale.

La commissione avrà complessivamente a disposizione 100 punti, suddivisi tra la valutazione dei titoli e i risultati delle prove.

Le esperienze professionali maturate potranno quindi incidere non soltanto sull’ammissione, ma anche sul punteggio attribuito al candidato.

La sezione specifica del bando dedicata agli esami indica una prova pratica o teorico-pratica e una prova orale.

È presente tuttavia un’incongruenza: nella parte relativa al calendario vengono richiamate anche una prova scritta, una pratica e una orale, mentre nella successiva descrizione delle prove e dei relativi punteggi risultano disciplinate soltanto due prove.

Per questo motivo sarà necessario controllare il diario ufficiale che verrà pubblicato dall’azienda, così da conoscere l’articolazione definitiva della selezione.

Prova pratica: verifica delle competenze professionali

La prima prova espressamente disciplinata dal bando riguarda le competenze tecniche necessarie per svolgere il ruolo.

La commissione potrà richiedere l’esecuzione di attività connesse alla qualificazione professionale oppure utilizzare questionari a risposta sintetica o multipla.

Le verifiche saranno collegate al lavoro di portineria e centralino e serviranno a valutare la preparazione dei partecipanti.

Non è indicato un numero prestabilito di domande.

Non viene inoltre garantito che la prova consista esclusivamente in quiz, perché il bando consente differenti modalità di svolgimento.

Il punteggio massimo sarà di 30 punti e la soglia minima di superamento sarà di 21/30.

Prova orale: colloquio sulle attività del profilo

La seconda prova sarà un colloquio sulle materie e sulle competenze attinenti al ruolo di Portiere-Centralinista.

La commissione potrà verificare le conoscenze professionali e la capacità dei candidati di affrontare situazioni operative tipiche dei servizi ospedalieri.

Il bando non contiene un programma dettagliato delle singole domande che saranno formulate durante il colloquio.

Per prepararsi può essere utile approfondire la gestione delle comunicazioni telefoniche, l’organizzazione dei servizi di accoglienza, il controllo degli accessi, la riservatezza delle informazioni e le corrette modalità di relazione con gli utenti.

Questi argomenti costituiscono indicazioni utili alla preparazione, non un elenco tassativo di materie espressamente approvato dalla commissione.

Anche la prova orale avrà un punteggio massimo di 30 punti, con superamento fissato ad almeno 21/30.

Possibile preselezione con quiz

Qualora il numero delle candidature risulti elevato, l’ASST potrà organizzare una prova preselettiva.

L’eventuale test sarà composto da domande a risposta multipla e potrà riguardare cultura generale, argomenti professionali e capacità logico-matematiche.

La preselezione non è automaticamente prevista per tutti i candidati.

La decisione sarà assunta dall’azienda sulla base del numero delle domande ricevute.

La convocazione sarà pubblicata sul sito istituzionale con un preavviso di almeno 15 giorni di calendario.

Il bando prevede l’esonero dall’eventuale preselezione per i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, nel rispetto delle disposizioni e delle verifiche previste.

Il punteggio della preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.

Fino a 40 punti per i titoli posseduti

Il concorso attribuisce un peso significativo anche alle esperienze professionali e al percorso formativo.

Dei 100 punti complessivi, 40 sono riservati alla valutazione dei titoli.

La ripartizione prevista è la seguente:

  • 20 punti per i titoli di carriera.
  • 3 punti per i titoli accademici e di studio.
  • 2 punti per pubblicazioni e titoli scientifici.
  • 15 punti per il curriculum formativo e professionale.

Le prove d’esame consentiranno invece di ottenere fino a 60 punti complessivi.

La valutazione dei titoli potrà essere effettuata anche dopo lo svolgimento della prova orale, secondo quanto previsto dal bando.

I candidati che possiedono esperienze lavorative ulteriori rispetto ai cinque anni obbligatori dovranno quindi dichiarare correttamente i servizi svolti, affinché possano essere considerati secondo i criteri applicabili.

Graduatoria finale e possibilità di nuove chiamate

Terminata la selezione, l’ASST approverà una graduatoria generale di merito basata sulla somma dei punteggi conseguiti nelle prove e nella valutazione dei titoli.

Saranno inseriti soltanto i candidati che avranno superato tutte le prove previste con la valutazione minima richiesta.

Il bando indica una validità della graduatoria di due anni dalla data di approvazione, salvo eventuali modifiche normative.

L’azienda potrà utilizzare l’elenco anche per ulteriori assunzioni dello stesso profilo, in relazione alle necessità organizzative e nel rispetto delle disposizioni applicabili.

Eventuali chiamate successive potranno riguardare rapporti di lavoro con caratteristiche diverse rispetto all’unico posto iniziale.

Il concorso, infatti, prevede originariamente una sola assunzione a tempo pieno e indeterminato.

Non sarebbe corretto affermare che siano già disponibili numerosi altri posti.

L’idoneità in graduatoria non garantisce automaticamente una proposta contrattuale.

Obbligo di permanenza di almeno cinque anni nell’ASST

Il documento contiene una disposizione importante per i candidati interessati a un impiego stabile.

Il vincitore assunto attraverso il concorso dovrà permanere alle dipendenze dell’ASST Sette Laghi per un periodo non inferiore a cinque anni, secondo quanto indicato nel bando con riferimento all’articolo 35, comma 5-bis, del decreto legislativo 165/2001.

L’azienda si riserva la possibilità di disapplicare questa previsione per ragioni motivate.

Si tratta di una condizione da valutare prima della candidatura, soprattutto per chi ipotizza di chiedere un trasferimento ad altra amministrazione nel breve periodo.

È quindi opportuno considerare non soltanto il contratto stabile, ma anche la disponibilità a prestare servizio per un periodo prolungato presso le strutture dell’azienda sanitaria.

La procedura dipende anche dalla mobilità preventiva

Un ulteriore elemento contenuto nel bando riguarda l’articolo 34-bis del decreto legislativo 165/2001.

L’ASST precisa che l’espletamento del concorso è subordinato all’esito della procedura di mobilità preventiva avviata per la copertura del medesimo posto.

Questo adempimento consente di verificare l’eventuale disponibilità di personale da ricollocare prima di procedere a nuove assunzioni.

Non significa che il concorso sia stato annullato.

Significa però che l’effettiva assunzione mediante la procedura concorsuale resta condizionata alla conclusione di tale verifica.

L’azienda si riserva inoltre la possibilità di modificare, riaprire o revocare il bando per ragioni di pubblico interesse.

Come inviare la candidatura online

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica indicata dall’ASST Sette Laghi.

La procedura è disponibile dal 4 novembre 2026 e terminerà alle ore 23:59 del 4 dicembre 2026.

Per partecipare occorre raggiungere il portale aziendale dedicato ai concorsi, effettuare la registrazione e attivare il proprio account attraverso l’email ricevuta.

La registrazione prevede l’utilizzo del codice fiscale, di una password e di un indirizzo email personale.

Dopo aver effettuato l’accesso, il candidato dovrà selezionare la procedura per Operatore Tecnico Specializzato destinato alla Portineria e al Centralino.

Durante la compilazione sarà necessario indicare i requisiti generali e specifici, il titolo scolastico e i cinque anni di esperienza professionale richiesti.

Le sezioni potranno essere salvate progressivamente fino alla conferma definitiva.

È però indispensabile prestare attenzione alla fase conclusiva, perché la semplice compilazione online non è sufficiente per presentare validamente la candidatura.

Domanda da stampare, firmare e caricare nuovamente

Il bando prevede una procedura di sottoscrizione particolare.

Dopo aver completato la compilazione, il candidato deve generare e stampare la domanda definitiva, verificando che non sia contrassegnata come bozza.

Successivamente dovrà siglare tutte le pagine e firmare per esteso l’ultima pagina.

Il documento completo dovrà essere scansionato o fotografato in modo leggibile e caricato nuovamente sulla piattaforma.

Soltanto dopo questo passaggio sarà disponibile il comando per effettuare l’invio definitivo dell’iscrizione firmata.

Il sistema trasmetterà una conferma e un codice identificativo del candidato, da conservare per le successive comunicazioni.

Il mancato caricamento della domanda correttamente firmata oppure il mancato invio definitivo comportano l’esclusione dalla procedura.

È quindi consigliabile effettuare la registrazione con anticipo e verificare attentamente ogni passaggio.

Tassa di concorso e documenti obbligatori

Per partecipare è previsto un contributo di 10 euro, non rimborsabile.

Il pagamento deve essere effettuato attraverso il servizio PagoPA della Regione Lombardia, selezionando la sezione dedicata alle tasse di concorso.

Nella causale devono essere indicati il cognome e nome del partecipante e il riferimento alla selezione.

La ricevuta del versamento deve essere caricata nella piattaforma insieme agli altri documenti richiesti.

Tra gli allegati obbligatori figurano il documento di identità valido, la copia della domanda firmata e la documentazione relativa a particolari requisiti di soggiorno o a titoli conseguiti all’estero, quando applicabile.

Per richiedere benefici, ausili o tempi aggiuntivi possono inoltre essere necessari specifici documenti e certificazioni.

Le dichiarazioni presentate potranno essere verificate dall’amministrazione anche successivamente alla conclusione del concorso.

Quando si svolgeranno le prove

Il calendario delle prove non risulta ancora pubblicato.

Le date, gli orari e le modalità di svolgimento saranno comunicati sul sito istituzionale dell’ASST Sette Laghi, nella sezione dedicata ai concorsi pubblici.

Per le prove d’esame è previsto un preavviso di almeno 20 giorni, mentre per l’eventuale preselezione il termine indicato è di almeno 15 giorni.

Le pubblicazioni ufficiali avranno valore di convocazione.

I candidati dovranno quindi controllare regolarmente il portale, senza attendere necessariamente comunicazioni individuali.

Sarà inoltre importante verificare l’eventuale chiarimento relativo all’articolazione delle prove, considerata la differenza tra il paragrafo del calendario e quello dei punteggi presente nel bando.

Bando ufficiale e link per candidarsi

Il concorso è pubblicato sul sito dell’ASST Sette Laghi e sul portale nazionale inPA.

Per presentare domanda è necessario utilizzare la piattaforma telematica aziendale.

Vai alla candidatura online per Portiere-Centralinista

Consulta il bando ufficiale completo in PDF

Vai alla pagina ufficiale del concorso ASST Sette Laghi

Consulta la pubblicazione del concorso su inPA

Accedi al portale PagoPA per la tassa di concorso

La scadenza rimane fissata alle ore 23:59 di venerdì 4 dicembre 2026.

Un’opportunità per chi ha già lavorato nella portineria e nel centralino

Il concorso dell’ASST Sette Laghi rappresenta una possibilità interessante per chi desidera ottenere un contratto stabile all’interno di una struttura sanitaria pubblica, senza dover possedere necessariamente un diploma superiore.

Il requisito scolastico minimo, l’inquadramento nel comparto Sanità e la possibilità di ulteriori chiamate dalla graduatoria costituiscono elementi di interesse.

La selezione è tuttavia rivolta a una categoria precisa di lavoratori: non è aperta a chi possiede soltanto la licenza media, perché sono indispensabili cinque anni di esperienza professionale come portiere o centralinista.

Prima di partecipare occorre inoltre valutare la disponibilità ai turni sulle 24 ore, la possibilità di assegnazione presso differenti presidi aziendali e la permanenza quinquennale indicata dal bando.

Per i candidati che soddisfano queste condizioni, la domanda potrà essere inoltrata online fino al 4 dicembre 2026, seguendo attentamente tutte le istruzioni relative alla firma e al caricamento della documentazione.

Ultima modifica il 8 Novembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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