La piattaforma mette a disposizione dati su transazioni, preferenze e comportamenti di oltre 650 mila operatori. L’obiettivo è aiutare le aziende a ridefinire prezzi, mercati e strategie commerciali sulla base di azioni effettivamente compiute
In uno scenario economico nel quale modelli di consumo, catene di fornitura e condizioni di pagamento cambiano rapidamente, H2biz amplia l’impiego del proprio patrimonio informativo e apre alle imprese un servizio dedicato alle ricerche di mercato. La proposta punta a trasformare i dati raccolti all’interno del business hub in uno strumento operativo per individuare nuovi clienti, valutare il posizionamento di prodotti e servizi e comprendere l’evoluzione dei diversi settori.
Secondo le informazioni pubblicate dalla società, il database comprende 653.200 utenti business e aggrega dati anagrafici e settoriali, preferenze, richieste di informazioni, comunicazioni, operazioni commerciali e transazioni intermediate sulla piattaforma. Le elaborazioni possono essere utilizzate per definire il prezzo di equilibrio di un’offerta, misurare l’interesse verso un nuovo prodotto, analizzare le modalità di pagamento prevalenti, osservare i concorrenti e ricostruire l’andamento della domanda.
L’analisi dei comportamenti
L’elemento qualificante è il passaggio dalla semplice profilazione dichiarativa all’analisi dei comportamenti. Le manifestazioni di interesse indicano che cosa un operatore potrebbe acquistare; le transazioni documentano invece decisioni effettivamente assunte. L’integrazione tra queste due dimensioni consente, almeno in linea teorica, di costruire segmentazioni più precise e di ridurre il rischio di impostare strategie commerciali su questionari, intenzioni o percezioni non confermate dal mercato.
Il sistema permette di applicare filtri relativi agli acquisti e alle vendite effettuati, al valore medio delle operazioni, agli interessi manifestati, ai flussi di richieste, all’area geografica, al settore e, per le società di capitali, alla classe di fatturato. Al termine dell’elaborazione, l’impresa riceve un rapporto analitico corredato da dati, tabelle e grafici.
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La decisione risponde alla necessità, particolarmente avvertita dalle piccole e medie imprese, di disporre di informazioni più aggiornate per rivedere prezzi, target e canali commerciali. «In molti settori sono saltati i parametri di riferimento», osserva il presidente di H2biz, Luigi De Falco, secondo il quale le aziende devono oggi «riposizionarsi e trovare nuovi target di mercato».
I dati derivano da un patrimonio informativo sviluppato attraverso diciotto anni di attività del network. H2biz precisa tuttavia che le analisi si concentrano sulle informazioni maturate negli ultimi dieci anni e che il trattamento avviene in forma anonima, senza cessione a terzi dei dati personali e di contatto degli iscritti. La piattaforma BizData è stata infatti progettata per effettuare aggregazioni e interrogazioni all’interno dell’ecosistema h2biz.net, conciliando l’utilità commerciale delle informazioni con la tutela della riservatezza.
Le campagne di marketing
Il servizio può essere collegato anche a campagne di marketing rivolte a gruppi selezionati di 5 mila, 10 mila o 20 mila operatori. H2biz dichiara che le campagne costruite attraverso i propri Big Data hanno registrato una performance media 27 volte superiore a quella delle iniziative standard. Si tratta di un dato comunicato dalla società, la cui comparabilità dipende inevitabilmente dai criteri utilizzati per definire target, campagna ordinaria e risultato.
«Il valore aggiunto è la tracciatura delle transazioni», sottolinea De Falco, perché permette di lavorare su «azioni reali e non intenzioni». La disponibilità dei dati, tuttavia, non sostituisce la strategia: occorre definire con precisione l’obiettivo della ricerca, verificare la rappresentatività del campione e interpretare i risultati nel contesto competitivo di riferimento.
Il vantaggio potenziale per le imprese consiste soprattutto nella riduzione dell’incertezza. Conoscere i livelli di interesse, le condizioni economiche praticate e i comportamenti già osservati può rendere più consapevoli le decisioni su lancio di prodotti, politiche di prezzo, ingresso in nuovi mercati e allocazione delle risorse commerciali. In questa prospettiva, i Big Data diventano non soltanto uno strumento promozionale, ma un’infrastruttura informativa a supporto delle scelte strategiche.
Le opportunità commerciali
H2biz sta concentrando le proprie iniziative su dati, reti d’impresa, internazionalizzazione e accesso a nuove opportunità commerciali. Le attività principali in corso sono le seguenti.
- Big Data e ricerche di mercato. Come abbiamo visto, il servizio utilizza dati aggregati relativi a preferenze, richieste e transazioni del network per analizzare prezzi, target, concorrenti e tendenze settoriali. H2biz dichiara un database di 653.200 utenti business e propone anche campagne di marketing profilate.
- Programma Fornitori 2026. L’iniziativa seleziona aziende e professionisti qualificati per favorirne l’accesso, secondo quanto dichiarato dal gruppo, a circa 6 mila commesse di prodotti e servizi. Il progetto punta ad aggregare operatori considerati affidabili e a creare relazioni continuative tra domanda e offerta.
- Rete d’imprese America’s Cup 2027. È uno dei progetti più rilevanti del gruppo. La rete, che H2biz indica in oltre 2.800 aderenti, vuole intercettare le opportunità generate dalla manifestazione di Napoli nei campi del turismo, della nautica, della logistica, della comunicazione, della finanza, della tecnologia e dei servizi professionali. Tra le adesioni più recenti figurano Italia Yachts Collection e IANUS sneakers, mentre è stata rinnovata la collaborazione con FlyFree Airways per i voli privati.
- Marea Azzurra. Il business hub dedicato alla Blue Economy riunisce oltre 500 operatori, tra compagnie di navigazione, cantieri, subfornitori e imprese della logistica portuale. Sono in corso progetti per l’internazionalizzazione e la digitalizzazione della filiera marittima, con la selezione di imprese beneficiarie e fornitori di tecnologie e servizi.
- CluBiz. Il business club riservato a imprenditori, manager e professionisti conta, secondo H2biz, più di 550 membri. Gli incontri sono concepiti per presentare progetti, creare partnership e mettere in contatto imprese, investitori e business angel. Il roadshow romano del 15 ottobre 2026 ha previsto anche la presentazione di una nuova collaborazione con investitori in capitale di rischio.
- Matching Call e ricerca di clienti. Attraverso i dati del network, H2biz seleziona imprese potenzialmente interessate a un prodotto o servizio e organizza incontri diretti tra domanda e offerta. A questa attività si affianca un servizio preliminare per stimare gratuitamente il numero di potenziali clienti presenti nel database.
- Finanza e agevolazioni. La piattaforma ospita proposte per mettere in relazione PMI e investitori, operazioni relative a crediti litigiosi e servizi di assistenza nell’accesso a incentivi come iperammortamento, Conto termico 3.0 e agevolazioni per l’autoconsumo fotovoltaico.
Nel complesso, H2biz sta evolvendo da rete di contatti a infrastruttura commerciale: non si limita a mettere in relazione le imprese, ma utilizza dati, filiere tematiche e programmi di fornitura per accompagnare operazioni concrete. Numeri, prestazioni e risultati indicati nelle comunicazioni restano tuttavia solo dati dichiarati indicativamente dalla società e richiedono logicamente una personalizzazione caso per caso.
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