#Finsubito news – assunzioni a tempo indeterminato, stipendio di oltre 24mila euro


L’ASL di Latina ha indetto un nuovo concorso pubblico per 43 infermieri, da assumere con contratto a tempo pieno e indeterminato presso le strutture dell’Azienda Sanitaria Locale.

La selezione è aperta anche a chi non ha maturato esperienza professionale: il bando, infatti, non stabilisce un requisito minimo di servizio precedente. È sufficiente possedere il titolo di studio richiesto, l’iscrizione all’Albo professionale e gli altri requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Le candidature devono essere presentate esclusivamente online entro il 15 novembre 2026.

CONCORSO ASL LATINA PER 43 INFERMIERI

Il concorso è stato indetto per titoli ed esami e prevede la copertura di 43 posti di Infermiere, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, con assegnazione alle strutture dell’ASL di Latina. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato.

La procedura è stata bandita autonomamente dall’ASL in relazione alle proprie esigenze assunzionali e alle caratteristiche del territorio. Una volta assunti, i vincitori dovranno inoltre rispettare un vincolo di permanenza di almeno cinque anni nella sede di prima destinazione, previsto dall’articolo 35, comma 5-bis, del decreto legislativo 165/2001.

Si tratta quindi di un’opportunità rivolta sia agli infermieri già inseriti nel mondo del lavoro sia ai professionisti che hanno appena terminato la formazione e intendono entrare stabilmente nel Servizio sanitario pubblico.

COSA FA L’INFERMIERE NELLE STRUTTURE DELL’ASL

L’infermiere è il professionista responsabile dell’assistenza infermieristica e svolge attività di prevenzione, cura, riabilitazione ed educazione sanitaria.

Il lavoro può svilupparsi in contesti differenti, dagli ospedali ai distretti e ai servizi territoriali. A seconda della struttura di assegnazione, l’infermiere può occuparsi dell’assistenza diretta ai pazienti, della somministrazione delle terapie, del monitoraggio delle condizioni cliniche, della gestione delle situazioni di emergenza e della collaborazione con gli altri professionisti sanitari.

Una parte importante dell’attività riguarda anche la corretta documentazione degli interventi, la comunicazione con pazienti e familiari e il lavoro in équipe multidisciplinare.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso ASL Latina per infermieri è necessario possedere, alla scadenza del bando, i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, oltre ai requisiti professionali specifici. Il bando precisa inoltre che i requisiti devono essere mantenuti anche al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.
I requisiti generali sono:

  • cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea o possesso delle condizioni previste dall’articolo 7 della Legge 97/2013;
  • idoneità fisica all’impiego e alle mansioni previste dal profilo, che sarà accertata dall’Azienda prima dell’immissione in servizio;
  • godimento dei diritti civili e politici e mancata esclusione dall’elettorato attivo;
  • non essere stati dispensati o destituiti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o interdetti dai pubblici uffici;
  • non aver riportato condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici o che possano determinare il licenziamento secondo la normativa e i contratti collettivi applicabili.

Non è previsto un limite massimo di età, salvo il limite previsto dalla normativa vigente per il pensionamento.

REQUISITI SPECIFICI

È necessario possedere uno dei seguenti titoli:

  • laurea triennale in Infermieristica, classe L/SNT-1;
  • diploma universitario di Infermiere conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992;
  • diplomi o attestati conseguiti secondo il precedente ordinamento e riconosciuti equipollenti o equiparati dalla normativa vigente.

È inoltre obbligatoria l’iscrizione al relativo Albo professionale. L’iscrizione all’Albo di un altro Paese dell’Unione Europea consente di partecipare, fermo restando l’obbligo di iscrizione all’Albo italiano prima dell’assunzione.

Per chi ha conseguito il titolo di studio all’estero sono previste specifiche procedure di riconoscimento. Il bando ammette con riserva anche i candidati che non abbiano ancora ottenuto il decreto di riconoscimento, stabilendo però precise condizioni e termini per il vincitore.

Sono infine richieste una adeguata conoscenza della lingua italiana, per i cittadini non italiani, nonché la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.

RISERVA DEI POSTI

Il bando prevede specifiche riserve a favore di alcune categorie.

In particolare, è prevista una riserva del 30% dei posti per le categorie di volontari e ufficiali delle Forze Armate indicate dagli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010.
È inoltre prevista una riserva del 15% per gli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile universale o il servizio civile nazionale, secondo quanto previsto dall’articolo 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017.

Chi possiede i requisiti per una delle riserve deve dichiararlo correttamente nella domanda e produrre la documentazione richiesta.

STIPENDIO E CONTRATTO

Il rapporto di lavoro sarà regolato dal CCNL del Comparto Sanità e avrà carattere di esclusività.

Lo stipendio tabellare previsto per l’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari è pari a 24.918,93 euro lordi annui, corrisposti in 12 mensilità. A questa cifra si aggiungono la tredicesima, pari a 2.076,58 euro, e l’indennità di specificità infermieristica di 87,79 euro al mese per 12 mensilità.
Possono inoltre spettare ulteriori indennità e quote di trattamento accessorio in relazione alle caratteristiche del servizio svolto e alle disposizioni contrattuali vigenti.

L’assunzione resta subordinata alla verifica del possesso di tutti i requisiti e all’esito positivo della visita medica di idoneità alla mansione.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Il concorso prevede una possibile prova preselettiva, tre prove d’esame e la valutazione dei titoli.

La preselezione sarà organizzata soltanto nel caso in cui l’Azienda decida di ricorrervi per l’elevato numero di candidature. Potranno accedere alla prova scritta i primi 500 candidati collocati nella graduatoria della preselezione, oltre agli eventuali ex aequo all’ultimo posto utile. Il punteggio conseguito nella preselezione non inciderà sulla graduatoria finale.
Sono esonerati dalla preselezione i candidati con un’invalidità pari o superiore all’80%, purché in possesso dei requisiti di ammissione.
Le prove concorsuali sono invece articolate in:

  • prova scritta, con quesiti a risposta multipla o sintetica sulle materie attinenti al profilo professionale;
  • prova pratica, con quesiti a risposta multipla o sintetica sull’esecuzione di tecniche specifiche o sulla predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale;
  • prova orale, sulle materie delle prove precedenti, con verifica anche della conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.

La commissione dispone complessivamente di 100 punti: 30 per i titoli e 70 per le prove.
La prova scritta vale 30 punti e si supera con almeno 21/30; la prova pratica e quella orale valgono 20 punti ciascuna e richiedono almeno 14/20 in entrambe. Non è quindi sufficiente raggiungere un punteggio complessivo elevato: è necessario superare singolarmente tutte le prove.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

I 30 punti riservati ai titoli sono suddivisi in quattro categorie:

  • titoli di carriera: massimo 15 punti;
  • titoli accademici e di studio: massimo 5 punti;
  • pubblicazioni e titoli scientifici: massimo 2 punti;
  • curriculum formativo e professionale: massimo 8 punti.

Il servizio svolto nel profilo di infermiere presso aziende del Servizio sanitario nazionale, altre pubbliche amministrazioni o servizi equiparati viene valutato 1,2 punti per anno se prestato a tempo pieno su 36 ore settimanali.

Sono valutabili anche ulteriori qualifiche e percorsi formativi. Ad esempio, il dottorato di ricerca attinente vale 2 punti, una laurea magistrale o specialistica attinente non utilizzata come requisito di accesso vale 1,5 punti, il master di I livello 0,75 punti e quello di II livello 1 punto. Anche pubblicazioni, attività di ricerca, docenza e corsi di formazione possono contribuire al punteggio finale, entro i limiti previsti dal bando.

È quindi importante compilare con particolare attenzione la sezione relativa ai titoli: l’ASL precisa che le informazioni inserite nella piattaforma devono essere complete e precise, perché saranno utilizzate anche per la valutazione del curriculum. Le dichiarazioni incomplete o non correttamente inserite non vengono valutate.

GRADUATORIA E POSSIBILI ASSUNZIONI

Al termine delle prove viene formata la graduatoria dei candidati idonei, tenendo conto del punteggio ottenuto negli esami e dei titoli, oltre agli eventuali titoli di preferenza dichiarati nella domanda.

La graduatoria finale viene approvata con deliberazione del Direttore Generale e pubblicata sul sito dell’ASL di Latina e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Rimane efficace per due anni e, come precisa espressamente il bando, non ha valenza regionale.

La graduatoria può inoltre essere utilizzata, previo accordo, da altre Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale. In questo caso, l’eventuale rifiuto di un’assunzione a tempo indeterminato presso un’altra Azienda sanitaria non comporta la cancellazione dalla graduatoria. Diversamente, la mancata accettazione dell’assunzione presso la stessa ASL di Latina o la mancata presentazione alla convocazione per l’immissione in servizio sono considerate rinuncia e determinano la cancellazione.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA, compilando integralmente il curriculum e la domanda relativa al concorso.
Il termine è fissato alle ore 24:00 del 15 novembre 2026. Il bando specifica che non saranno accettate candidature inviate con modalità differenti.

Per accedere alla piattaforma sono utilizzabili SPID, CIE, CNS o identità digitale eIDAS. È inoltre obbligatorio indicare nella domanda un indirizzo PEC personale: non sono ammesse PEC intestate ad altre persone o PEC aziendali.
La partecipazione richiede anche il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, da effettuare esclusivamente attraverso PagoPA entro la scadenza.

Il candidato può compilare la domanda in momenti diversi e correggere o integrare i dati prima dell’invio definitivo. Una volta selezionato «Conferma ed invio», il sistema rilascia la ricevuta di avvenuta trasmissione. Il bando raccomanda di verificare di aver ricevuto la relativa mail: la mancata ricezione della conferma significa che la domanda non è stata correttamente inviata.

Un’attenzione particolare va riservata agli allegati. Devono essere caricati esclusivamente i documenti richiesti dalla procedura; il bando precisa infatti che eventuali documenti ulteriori non richiesti non saranno presi in considerazione.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il calendario dell’eventuale preselezione sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito dell’ASL di Latina almeno 15 giorni prima dello svolgimento.
Per la prova scritta la convocazione sarà resa nota tramite Gazzetta Ufficiale oppure, qualora il numero dei candidati sia contenuto, tramite PEC, sempre con almeno 15 giorni di anticipo. Il calendario sarà pubblicato anche nella sezione «Avvisi e Concorsi» del sito aziendale.

La convocazione alle prove pratica e orale sarà invece pubblicata sul sito dell’ASL almeno 20 giorni prima. Le pubblicazioni hanno valore di notifica ufficiale e non sono previste ulteriori comunicazioni personali.

I candidati dovranno presentarsi alle prove con il documento di riconoscimento in corso di validità indicato nella domanda. L’assenza, indipendentemente dalla motivazione, equivale a rinuncia al concorso.

ASL DI LATINA

L’ASL di Latina è l’azienda sanitaria pubblica di riferimento per il territorio della provincia di Latina e svolge attività ospedaliera, distrettuale e territoriale. Il concorso nasce dalle esigenze assunzionali dell’Azienda e prevede l’assegnazione dei nuovi infermieri alle strutture dell’ASL, senza individuare nel bando un’unica sede di lavoro.
Per gli infermieri selezionati si apre quindi un percorso professionale stabile nel Servizio sanitario pubblico, con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e un inquadramento nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม