Houston (Stati Uniti) 29 giugno 2026 – Una sfida degna delle storie migliori, un appuntamento con il destino descritto anche dalla penna di Yoichi Takahashi. Nella giornata di oggi, alle ore 19 italiane, il Giappone scenderà in campo contro il Brasile per la seconda sfida dei sedicesimi di finale di questo Mondiale. La formazione del Sol Levante contro i maestri del calcio a tinte verdeoro, un incontro scritto non solo nelle stelle, ma anche nel noto fumetto Capitan Tsubasa, arrivato in Italia con il nome di “Holly e Benji” e diventato un cult grazie al cartone animato trasmesso su Italia Uno.
Nell’ultimo incrocio al Mondiale il Brasile fece un sol boccone del Giappone. Era il 2006 e i nipponici caddero per 1-4 nell’ultima giornata della fase a gironi. In gol Ronaldo il fenomeno con una doppietta, poi Juninho Pernambucano e Gilberto, con Ronaldinho tra i protagonisti in campo. Un ko pesante che vide il Giappone di Hidetoshi Nakata e Shunsuke Nakamura, entrambi ex Serie A, eliminati dalla competizione, dopo aver ottenuto un solo punto nelle tre gare della fase a gironi, in un gruppo con Australia e Croazia.
Il manga segue le avventure di Oliver Hutton, detto Holly (Tsubasa Ozora in originale), e di Benjamin Price, detto Benji (Genzo Wakabayashi). Un attaccante e un portiere, nati come rivali nei tornei prefetturali delle scuole elementari, prima poi di diventare compagni di squadra alle scuole medie, introducendo i personaggi che renderanno celebre la saga, da Mark Lenders ai gemelli Derrick, poi Tom Becker, Ed Warner e Julian Ross. Da rivali a compagni, gli avversari del torneo nazionale giapponese delle scuole medie, diventano poi compagni nella nazionale giovanile Under 15, costruendo quella che nel fumetto è la generazione d’oro del calcio nipponico.
Non c’è però solo il Giappone nella storia di Holly e Benji, fin dalle prime battute il manga si intreccia con il Brasile, come patria del calcio. Holly viene avvicinato fin dal primo capitolo dal maestro di calcio Roberto Sedinho (Roberto Hongo nell’originale), un grande campione della nazionale brasiliana, ritiratosi prematuramente a causa di un problema agli occhi. Trasferitosi poi in Giappone seguirà la carriera del giovane attaccante fino a portarlo a giocare in Brasile, dove vestirà la maglia del San Paolo. Holly non sarà però il solo ragazzo di quella Nazionale giovanile a espatriare per cercare fortuna in altri campionati e crescere.
Il manga, così come la serie animata, segue le avventure di Holly, Benji e gli altri giocatori della nazionale giovanile giapponese anche al di fuori del Giappone. Holly, come scritto in precedenza, viene portato da Roberto in Brasile, prima poi di passare in Europa, dove giocherà nel Barcellona, chiamato Catalunya per questioni di licenza. Benji si trasferisce in Germania dove gioca con l’equivalente dell’Amburgo, mentre Mark Landers arriverà nella nostra Serie A dove vestirà le maglie di Juventus e Reggiana. Tutto questo per preparare il Mondiale Under 20, dove il Giappone si laureerà campione nella sfida del destino, in finale proprio contro il Brasile.
La storia principale di Holly e Benji termina proprio con il Mondiale Under 20, dove a vincere il titolo sono i ragazzi nipponici. La finale sarà proprio la sfida contro il Brasile, il match del destino, dopo un percorso nella competizione in cui si vede anche l’Italia, cadere sotto i colpi dei ragazzi asiatici. Nel fumetto la partita termina 3-2 per il Giappone con Holly a segnare il gol decisivo ai tempi supplementari, un golden gol, perché allora la regola del supplementare prevedeva proprio il gol-vittoria per chiudere la sfida prima dei rigori.
Nonostante quest’anno il manga compia 45 anni, mentre la serie tv ne festeggia 43 (40 in Italia con la prima messa in onda nel 1986), tutti gli appassionati ricordano vividamente quanto raccontato nella storia. Gli appassionati di tutto il mondo si sono sbizzarriti sui social network, tra battute ironiche, meme e video creati con l’intelligenza artificiale. Dalle lunghissime sequenze a risalire il campo, dando l’impressione di un prato chilometrico, alla durata delle partite di diversi episodi, i tifosi brasiliani sognano di “vendicare” il ko subito nel fumetto.
Il protagonista della serie è Oliver Hutton, un attaccante, poi evoluto come trequartista nel corso della serie, con grande predisposizione al gol. Le sue avventure scandiranno la progressione della serie, a cominciare dalla rivalità, poi diventata amicizia, con Benjamin Price. Il portiere è il primo avversario di Holly alle scuole medie, prima poi di diventare un inseparabile compagno di squadra. Caratterizzato dal classico capellino, Benji si affermerà in fretta come il miglior estremo difensore del Giappone. Le avventure dei due saranno sempre accompagnate da Bruce Harper (Ryo Ishizaki in originale), il migliore amico di Holly, difensore subito riconoscibile per i capelli rasati e suo compagno di squadra fin dal suo arrivo alla scuola elementare di Nankatsu. Non dotato dello stesso talento dei suoi due amici, riuscirà però ad affermarsi a propria volta a livello giovanile, facendo infine parte delle varie nazionali giovanili.
La serie prosegue e dalle rivalità interne alla città di Nankatsu c’è il passaggio alle scuole medie, dove cominciano le rivalità contro le altre scuole anche a livello nazionale, che fanno conoscere poco alla volta personaggi diventati leggendari. Nella New Team i protagonisti conoscono Tom Becker, centrocampista, capace di comporre insieme a Holly la coppia d’oro della propria squadra prima e poi delle nazionali giovanili. Anche lui come altri protagonisti della serie cerca di trasferirsi in Europa per proseguire la carriera, ma viene fermato da un infortunio prima del passaggio al Paris Saint-Germain.
Non è stato però Tom Becker a rubare la scena nel suo ingresso nella serie, bensì Mark Lenders (Kojior Hyuga in originale). Attaccante dal fisico statuario, il cui “tiro della tigre” è ancora oggi oggetto di culto tra i fan della saga, rubò la scena, diventando il più grande rivale di Holly. Caratterizzato dalle maniche rabboccate fino alle spalle, gran parte della serie si appoggia sul dualismo tra lui e il protagonista, rendendolo il primo grande antagonista, prima di diventare un amico e un compagno fondamentale con la maglia della Nazionale. Orfano del padre dall’età di nove anni, è coriaceo e orgoglioso, caratteristiche che lo accompagneranno in tutto il suo viaggio, che lo vedrà giocare anche in Italia con le maglie di Juventus e Reggiana. Se Mark è il rivale di Holly, Ed Warner è senza dubbio quello di Benji. Portiere dai lunghi capelli con un passato da karateka, diventato estremo difensore per lasciare a Landers il ruolo di attaccante.
Altri personaggi leggendari sono i gemelli Derrick, autori della catapulta infernale, un tiro combinato ancora simbolo della serie, al pari del tiro della tigre di Mark Landers. Poi Julian Ross, il centrocampista dal cuore di cristallo, la cui condizione cardiaca non gli permette di giocare oltre un certo minutaggio, prima di guarire con il passare delle serie. Infine ci sono i rivali internazionali come Jorge Ramirez, Carlos Santana e Luciano Leo, questi ultimi due compongono poi la coppia di attaccanti del Brasile giovanile proprio nella finale della serie.
I protagonisti della serie sono giocatori di fantasia senza alcun riferimento, tra loro, a giocatori reali, come invece fanno altre serie sportive. In Slam Dunk, serie sulla pallacanestro, per esempio il protagonista è fortemente ispirato a Dennis Rodman, mentre tra i suoi compagni di squadra è facile individuare l’ispirazione come altri personaggi siano costruiti sugli archetipi di Michael Jordan e Patrick Ewing.

In Holly e Benji questo non c’è, ma per una ragione ben precisa. Quando la serie si apre e vede i protagonisti emigrare per cercare di costruire la propria carriera all’estero, ecco arrivare Rivaul, chiaramente ispirato all’allora Pallone d’Oro Rivaldo, compagno di Holly nel Catalunya (Barcellona). Il brasiliano non è però il solo ad avere un proprio personaggio, lo stesso Roberto Sedinho, il mitico allenatore di Holly, è un chiaro riferimento a Socrates, l’elegante fuoriclasse verdeoro. Tra i compagni di squadra di Holly figurano anche altri giocatori sulla falsa riga di Rivaldo come Payol (Puyol), Phillip Coty (Cocu), Luis Enpoli (Luis Enrique) e Neto’o (Eto’o).
Allo stesso modo si può vedere una Juventus, nota nel manga come FC Piemonte, in cui è facile riconoscere tutti i protagonisti dei bianconeri dell’epoca, dall’allenatore Carlo Monetti, in realtà Carlo Ancelotti, avversario oggi proprio della Nazionale nipponica, al capitano Alessandro Delpi (Alex Del Piero). Ci sono poi Conta (Antonio Conte), Zedane (Zidane), Davi (Edgar Davids), Tacchinardini (Alessio Tacchinardi), Zambrocchi (Gianluca Zambrotta) e Filippo Inzars (Filippo Inzaghi). Ci sono anche controfigure reali dei protagonisti del calcio globale, come Roberto Baggio e anche Pierluigi Collina, protagonista di una delle ultime tavole prima del calcio d’inizio Mondiale contro il Brasile, la stessa immagine attesa questa sera.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link



