Bed and breakfast fantasma e alloggi inesistenti – Valledaostaglocal.it



Le truffe sono diventate sempre più sofisticate. I truffatori creano annunci finti con foto rubate da vere inserzioni oppure realizzano, con l’intelligenza artificiale, immagini di alloggi inesistenti, utilizzate per intascare caparre illegittime.

Riscosso il pagamento, il turista scopre che l’alloggio non esiste, oppure che è molto diverso da quello prenotato o, ancora, che è già occupato da altri viaggiatori. L’intelligenza artificiale rende le frodi sempre più difficili da riconoscere. E a caderci sono in molti.

Secondo una recente indagine, nell’ultimo anno le truffe legate a strutture ricettive inesistenti hanno riguardato 4 milioni e 300 mila italiani.

La truffa del bed and breakfast fantasma dilaga, denuncia Federconsumatori sulla base di casi recenti. Annunci costruiti ad arte, foto rubate da altri siti, indirizzi inesistenti e persino false pagine di giornale generate con l’intelligenza artificiale per giustificare cancellazioni last minute dopo aver incassato la caparra: le tecniche dei truffatori si fanno sempre più sofisticate e le vittime si contano a centinaia ogni settimana.


Con l’inizio dell’estate le truffe ai viaggiatori e ai turisti si moltiplicano. Spesso riguardano case vacanza inesistenti, escursioni, bed and breakfast o biglietti aerei falsi.

Secondo una recente indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, solo nell’ultimo anno oltre 4 milioni e 300 mila italiani sono stati vittima di una truffa o di un tentativo di frode, per un danno economico superiore ai 195 milioni di euro.

La tipologia di truffa più comune è proprio quella della struttura ricettiva inesistente, che si tratti di una casa vacanze, di un albergo, di un bed and breakfast o addirittura di un villaggio turistico.

Nell’ultimo anno questa truffa ha colpito milioni di italiani: il 31% delle vittime è riuscito a individuare l’inganno prima di partire, ma oltre un milione di italiani lo ha scoperto soltanto dopo aver raggiunto la destinazione.

Quando invece la struttura esisteva, a volte l’alloggio era completamente diverso da come appariva nell’annuncio (è accaduto a quasi 440 mila viaggiatori), oppure era già occupato da altre persone (circa 389 mila turisti si sono trovati in questa situazione).


L’indagine di Facile.it evidenzia che le vittime possono essere tutti, anche se i bersagli principali risultano spesso i più giovani: fra i 18 e i 24 anni le percentuali di truffe o tentativi di frode raggiungono il 44,6%, a fronte di una media nazionale del 14%.

Le truffe sugli alloggi inesistenti, come i bed and breakfast fantasma, ricorrono spesso a portali, veri o falsi, di prenotazione delle vacanze: oltre 1,7 milioni di vacanzieri sono caduti in trappola attraverso questo strumento. Non mancano, però, le frodi sui social network (39,3%) e quelle che passano dai portali immobiliari o di annunci generalisti (23,2%).

Come difendersi? Qualche consiglio

Prima di confermare qualsiasi prenotazione è bene cercare di tutelarsi. Ma come? Da Federconsumatori arrivano alcune indicazioni utili per cercare di sfuggire a queste truffe.

  • Prima di prenotare: verificare che l’annuncio riporti l’indirizzo completo, comprensivo del numero civico. Un annuncio privo di questo dato rappresenta un immediato campanello d’allarme. Cercare la struttura sulle principali app di mappe per accertarsi che l’edificio esista e corrisponda alle fotografie pubblicate. Meglio rivolgersi a portali autorevoli e a operatori noti: anche se, talvolta, le truffe sfruttano il nome di portali blasonati, spiega Facile.it, prenotare attraverso piattaforme affidabili “permette di chiedere aiuto in caso di truffa e, non meno importante, di ottenere un rimborso. Se invece vi muovete al di fuori di questi siti, difficilmente, qualora frodati, riuscirete a recuperare i soldi persi”.
  • Diffidare degli annunci con immagini di qualità eccessivamente professionale o prive di dettagli riconoscibili: potrebbero essere generate con l’intelligenza artificiale o copiate da altri siti. Anche una ricerca inversa per immagini può aiutare a smascherare fotografie utilizzate per più annunci.
  • Leggere con attenzione le recensioni, verificando che siano recenti, numerose e dettagliate. Profili con poche recensioni generiche o account creati di recente meritano particolare cautela. È inoltre consigliabile controllare da quanto tempo il profilo del gestore è attivo sulla piattaforma.
  • Attenzione ai pagamenti. Non effettuare mai bonifici bancari diretti su richiesta ricevuta fuori dalla piattaforma ufficiale, anche se il messaggio sembra provenire dal portale stesso: è una delle modalità di frode più diffuse. Privilegiare sempre i metodi di pagamento garantiti dalla piattaforma, che offrono maggiori tutele in caso di controversia. Diffidare inoltre di prezzi insolitamente bassi, soprattutto per immobili situati nei centri storici delle grandi città: spesso rappresentano l’esca utilizzata per attirare le vittime.
  • In caso di truffa. Chi si accorge di essere stato raggirato deve sporgere denuncia alle autorità competenti (Carabinieri, Polizia di Stato o Guardia di Finanza), conservando tutta la documentazione disponibile: screenshot degli annunci, ricevute di pagamento e comunicazioni ricevute. La documentazione completa è determinante sia per ottenere un eventuale rimborso dalla piattaforma sia per supportare le indagini.

Federconsumatori si rivolge anche alle piattaforme di prenotazione, chiedendo un maggiore rigore nella verifica degli annunci e tempi più rapidi nella gestione dei rimborsi.

«Alla luce del proliferare delle truffe e delle relative segnalazioni, è evidente che i controlli a monte sulle piattaforme, ammesso che vengano effettuati puntualmente, non sono sufficienti a garantire i diritti dei consumatori», spiega l’associazione, che chiede controlli più stringenti e una normativa più rigorosa a tutela di chi prenota un alloggio online.


Dal punto di vista giornalistico ti suggerirei solo un’ultima modifica: il primo periodo ripete due volte “Bed and breakfast fantasma e alloggi inesistenti”. Per renderlo più incisivo potresti scrivere:

Bed and breakfast fantasma e alloggi inesistenti: la truffa corre e ricorre con le vacanze.

È più pulito e funziona meglio come apertura.




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 Bruno Albertinelli

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