La parola contro l’odio: a Palazzo Lombardia prende il via il percorso nazionale per riscoprire il valore del dialogo


In una società attraversata da una crescente aggressività dei linguaggi, dalla diffusione dell’odio nelle piattaforme digitali, dal cyberbullismo e da una progressiva radicalizzazione del confronto pubblico, la parola rischia sempre più spesso di perdere la sua funzione originaria: creare relazioni, favorire la comprensione reciproca, costruire comunità.

Il linguaggio quotidiano, soprattutto negli spazi virtuali, è diventato in molti casi terreno di scontro permanente. Insulti, discriminazioni, campagne di delegittimazione e violenza verbale non rappresentano soltanto problemi comunicativi, ma fenomeni capaci di produrre conseguenze profonde sul tessuto sociale, sulle relazioni umane e sulla qualità della vita democratica.


Di fronte a questa emergenza culturale ed educativa emerge la necessità di una nuova responsabilità della comunicazione. La parola non è infatti un semplice strumento neutro: può ferire o curare, dividere o unire, alimentare paura e intolleranza oppure favorire incontro, inclusione e solidarietà.

È da questa consapevolezza che nasce “La Parola è Vita – Tour della Parola e del Dialogo nelle Regioni e nelle Città Italiane”, un progetto nazionale dedicato alla promozione di una comunicazione fondata sul rispetto, sull’ascolto e sulla costruzione del bene comune.

Il percorso sarà presentato ufficialmente il prossimo 13 luglio 2026 alle ore 15.30, presso la Sala Valeria Solesin di Palazzo Lombardia a Milano, con la presentazione istituzionale del libro di Biagio Maimone “La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario”.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Regione Lombardia, con il patrocinio della Commissione Europea e con il riconoscimento dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’appuntamento sarà un momento di confronto tra istituzioni, mondo della cultura, università, giornalismo e società civile sul ruolo decisivo della comunicazione nella costruzione di una società più inclusiva.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Roberto Salvini, Direttore di Canale Europa TV e del quotidiano Europa News.


Interverranno Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, per l’indirizzo di saluto istituzionale; Biagio Maimone, autore del volume; Marcella Panucci, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la Competitività della Ricerca e dell’Università, l’Internazionalizzazione e i Rapporti con le Imprese, in collegamento; il Dott. Mattia Peradotto, Coordinatore e Direttore dell’UNAR, con un videomessaggio istituzionale; Héctor Villanueva, CEO e Founder di EXPO dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà, ideatore e promotore di “Milano Siamo Noi” e Vicepresidente della Federazione Eurandina; Alice Arienta, consigliera comunale di Milano e rappresentante delegata del Sindaco Giuseppe Sala; Diana De Marchi, Consigliera delegata della Città metropolitana di Milano per le Politiche del Lavoro, le Politiche Sociali e le Pari Opportunità; la Prof.ssa Anna Maria Folchini Stabile, Editore e Presidente dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta e di TraccePerLaMeta Edizioni; Nabil Bougarech, rappresentante del Centro di Ricerca Globale ALLATRA ed esperto di impatto ecologico della plastica sulla salute umana e sugli ecosistemi; Maria Maimone, filosofa della comunicazione; Marcello Guadalupi, Presidente della Fondazione Commercialisti di Milano; Stefano Masullo, Magnifico Rettore dell’I.S.F.O.A. – Hochschule für Sozialwissenschaften und Management.

Il libro di Biagio Maimone propone una riflessione sulla comunicazione come forza generatrice di cambiamento sociale. La parola, secondo l’autore, non deve essere ridotta a semplice trasmissione di informazioni, ma deve tornare ad essere uno strumento di formazione delle coscienze, di costruzione delle relazioni e di promozione della dignità della persona.

Da qui la necessità di una nuova “pedagogia della parola”, capace di educare all’ascolto, al confronto e alla responsabilità. Una prospettiva particolarmente importante per le nuove generazioni, spesso esposte ai rischi del cyberbullismo e della violenza digitale, dove la rapidità della comunicazione può trasformarsi in aggressione e isolamento.

La famiglia, la scuola, le istituzioni, il mondo dell’informazione e della politica sono chiamati a svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione di una cultura comunicativa diversa, nella quale il dissenso non venga cancellato ma possa esprimersi attraverso il rispetto dell’altro.

Anche il linguaggio politico e istituzionale diventa quindi un terreno decisivo. Una democrazia solida necessita di parole capaci di argomentare, ascoltare e includere. Quando invece il confronto pubblico viene sostituito dall’insulto e dalla disumanizzazione dell’avversario, la qualità della partecipazione collettiva si indebolisce.


“La Parola è Vita” diventa così non soltanto il titolo di un progetto, ma un principio culturale: la convinzione che una parola responsabile possa contrastare l’odio e restituire centralità ai valori della fraternità, della solidarietà e della convivenza civile.

Biagio Maimone, Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, fortemente voluta da Papa Francesco e guidata da mons. Yoannis Lazhi Gaid, suo storico segretario, è inoltre Coordinatore per l’Italia della Rete Mondiale del Turismo Religioso. La sua idea di comunicazione si richiama alla cultura del dialogo promossa da Bergoglio e alla dimensione missionaria indicata da Papa Leone XIV, con l’obiettivo di una comunicazione orientata all’incontro, alla fraternità e alla promozione del bene comune.

L’appuntamento milanese vuole dunque aprire un percorso più ampio: riportare la parola al centro della vita sociale come strumento di pace. In un’epoca nella quale le tecnologie amplificano ogni messaggio, la sfida più urgente non è soltanto comunicare di più, ma comunicare meglio. Perché ogni parola porta con sé una responsabilità: può diventare un muro che separa oppure un ponte che avvicina.

Aurelio Tarquini

Presentazione istituzionale del libro “La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario”
13 luglio 2026 – ore 15.30
Sala Valeria Solesin – Palazzo Lombardia
Piazza Città di Lombardia, 1 – Milano



#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 redazione

Source link

Di