L’Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un bando di concorso aperto a diplomati per assunzioni nel ruolo di collaboratore amministrativo.
È prevista la copertura di 8 posti di lavoro a tempo indeterminato e pieno, a supporto dei servizi dell’Ateneo dedicati alla ricerca e alla Terza Missione. I neoassunti percepiranno uno stipendio iniziale annuo che supera i 23 mila euro.
Le domande vanno presentate online entro il 16 novembre 2026.
Di seguito forniamo tutte le informazioni utili sul concorso: i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo e come inviare la candidatura. A fine pagina mettiamo a disposizione il bando da scaricare.
COSA FA IL COLLABORATORE AMMINISTRATIVO
Il collaboratore amministrativo che entrerà in servizio all’Università di Firenze svolgerà compiti amministrativi e contabili relativi ai progetti di ricerca e alle attività di Terza Missione, cioè di tutto ciò che porta i risultati della ricerca fuori dall’università come brevetti, accordi con le imprese, collaborazioni con enti pubblici e privati.
Le mansioni principali che il collaboratore è chiamato a svolgere sono:
- monitoraggio e rendicontazione economico-finanziaria e qualitativa dei progetti di ricerca e delle attività di Terza Missione;
- supporto alla presentazione di progetti di ricerca nazionali e internazionali, in raccordo con i docenti e le strutture;
- gestione amministrativa, audit e rendicontazione delle attività scientifiche e delle relative spese;
- gestione delle convenzioni per la ricerca in conto terzi, delle prestazioni a tariffa e dei contratti con enti pubblici e privati;
- collaborazione alla stesura, stipula e gestione di accordi, partenariati e contratti di ricerca;
- supporto amministrativo alla tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale e dei risultati della ricerca.
Quello da ricoprire è un ruolo a stretto contatto con docenti e gruppi di ricerca, adatto a chi ha dimestichezza con i numeri, con i documenti e con la lingua inglese, che si usa ogni giorno nei progetti europei e internazionali.
REQUISITI RICHIESTI
La partecipazione al concorso per collaboratori amministrativi dell’Università di Firenze è aperta a persone in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non avere riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- non essere a conoscenza di essere sottoposti a procedimenti penali pendenti;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
I concorrenti devono possedere, in aggiunta a quanto suindicato, il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Sui posti messa a bando si determinano queste riserve:
- due posti a favore delle persone appartenenti alle categorie protette iscritte negli elenchi dell’articolo 8 della Legge 68/1999;
- un posto per i volontari delle Forze Armate;
- un posto di riserva servizio civile, per chi ha concluso il servizio civile universale senza demerito.
Il diritto alla riserva va dichiarato nella domanda di partecipazione e chi non lo indica non può beneficiarne in seguito.
STIPENDIO
Il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 sottoscritto il 1° luglio 2026 prevede, per l’Area dei Collaboratori della sezione Università, una retribuzione tabellare annua lorda di 23.399,88 euro dal 1° gennaio 2026 corrisposta per 12 mensilità, cui si somma la tredicesima.
Dal 1° gennaio 2027 il tabellare sale a 23.835,60 euro lordi annui. Il personale dell’Area dei Collaboratori percepisce anche l’indennità di ateneo, pari a 2.265,97 euro lordi annui dal 1° gennaio 2027, e il trattamento accessorio stabilito dalla contrattazione integrativa dell’Università.
COME AVVIENE LA PROCEDURA SELETTIVA
In relazione al numero di domande ricevute, l’Università può decidere di svolgere una prova preselettiva in presenza oppure da remoto, che consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla sulle conoscenze richieste dal profilo e/o di tipo logico-attitudinale. Alla prova scritta d’esame accedono i primi 150 classificati, più gli eventuali ex aequo all’ultimo posto utile. Il punteggio della preselettiva non ha valore ai fini della graduatoria finale.
Sono esonerati dall’eventuale preselezione:
- le persone con invalidità pari o superiore all’80%;
- coloro che, alla scadenza del bando, hanno lavorato all’Università di Firenze con contratto a tempo determinato per almeno 12 mesi, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni, nella stessa area o in quella superiore;
- quanti sono in servizio all’Università di Firenze a tempo indeterminato da almeno 12 mesi, in qualsiasi area.
I candidati che rientrano negli ultimi due casi devono chiedere l’esonero entro la scadenza del bando, inviando un’email a: selezioni@unifi.it.
L’esame prevede una prova scritta, che può svolgersi in presenza oppure da remoto, e una prova orale, con l’attribuzione di un massimo di 40 punti ciascuna, mentre il punteggio minimo per superarle è di 28 punti su 40.
Le prove verteranno sugli argomenti connessi al ruolo da ricoprire:
- legislazione universitaria, con particolare riferimento alla Legge 240/2010 e alle norme che regolano la ricerca e la Terza Missione negli atenei;
- procedimento amministrativo, atti e provvedimenti amministrativi, accesso ai dati e agli atti delle pubbliche amministrazioni;
- normativa dei programmi di ricerca europei e internazionali, con riguardo a monitoraggio, gestione finanziaria, audit e rendicontazione dei progetti;
- tutela della proprietà intellettuale e creazione di impresa;
- ottima conoscenza della lingua inglese, parlata e scritta.
Saranno verificate anche le competenze trasversali del profilo, tra cui le competenze digitali.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PREPARARSI
Le materie sono molto legate al lavoro che si andrà a svolgere. Può essere utile iniziare a prepararsi studiando la Legge 240/2010 e la legge sul procedimento amministrativo, per poi passare alla gestione dei progetti europei e alla proprietà intellettuale, senza trascurare la lingua inglese.
Per l’eventuale preselettiva, può essere utile allenarsi con i quiz logico-attitudinali sulla nostra piattaforma quiz.
GRADUATORIA
Al termine delle prove la Commissione forma la graduatoria di merito, che valida per il periodo previsto dalla normativa vigente e può essere utilizzata dall’Università di Firenze per sostituire i vincitori in caso di rinuncia, mancata presa di servizio, mancato superamento del periodo di prova, decadenza o cessazione del rapporto di lavoro.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
Gli interessati al concorso dell’Ateneo di Firenze devono candidarsi entro il 16 novembre 2026 compilando il format di candidatura del portale inPA accessibile da questa pagina.
Prima dell’invio della domanda, e comunque entro la scadenza, i candidati sono tenuti a pagare il contributo di partecipazione di 10 euro, seguendo le indicazioni riportate sul portale. Il contributo non è rimborsabile.
È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Per questo concorso l’accesso alla piattaforma avviene esclusivamente tramite SPID oppure CIE.
Ulteriori informazioni sulla procedura selettiva possono essere consultate nel BANDO (Pdf 725 KB) integrale.
Per completezza informativa, segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
L’elenco delle candidature pervenute, identificate con il codice attribuito dal portale inPA, e il calendario delle prove saranno pubblicati entro il 15 dicembre 2026 sul portale inPA e sulla pagina dei concorsi del sito web dell’Ateneo, dove saranno resi noti anche l’elenco dei candidati ammessi all’orale, i risultati e la graduatoria.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
L’Università degli Studi di Firenze è un ateneo statale con sede centrale in Piazza San Marco, nel cuore della città, ed è tra le principali istituzioni italiane per la formazione superiore e la ricerca. È organizzata in dipartimenti, che curano ricerca e didattica, e in scuole che coordinano i corsi di studio, dall’Agraria all’Architettura, dall’Economia all’Ingegneria e alla Giurisprudenza.
Le sue origini risalgono allo Studium Generale istituito dalla Repubblica Fiorentina nel 1321, dove si insegnavano diritto civile e canonico, lettere e medicina. Nel 1387 lo Studium fiorentino attivò la prima cattedra di greco dell’Europa occidentale. Il riconoscimento ufficiale come università degli studi arrivò nel 1924.
Le assunzioni derivano dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 gennaio 2026, che ha approvato il reclutamento di dieci collaboratori amministrativi a tempo indeterminato a supporto dei servizi connessi alla ricerca e alla Terza Missione. Nell’estate 2026 sono stati già coperti due posti tramite mobilità, mentre gli otto posti restanti sono quelli messi a concorso con il bando pubblicato il 16 ottobre 2026.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Consultate la pagina sui concorsi per diplomati, dove potete trovare altre selezioni pubbliche aperte in Italia.
Vi invitiamo anche a prendere visione della pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e di quella dedicata ai prossimi concorsi in uscita.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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