Nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione per chi desidera lavorare nella sicurezza urbana e nella vigilanza del territorio.
Il Comune di Brindisi ha pubblicato un concorso pubblico per 5 Agenti di Polizia Locale, da assumere con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori.
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La selezione, pubblicata il 23 ottobre 2026, è rivolta a candidati in possesso del diploma di maturità e della patente B. Non è richiesta una precedente esperienza professionale nella Polizia Locale, ma sono previsti specifici requisiti fisici, sanitari e psico-attitudinali.
Una particolarità importante riguarda le prove: oltre a un esame scritto e a un colloquio orale, i candidati dovranno superare una valutazione psicologica e tre prove di efficienza fisica, comprendenti piegamenti sulle braccia e corsa di velocità e resistenza.
Il Comune ha già pubblicato il calendario delle selezioni, che inizieranno eventualmente il 30 novembre 2026 e proseguiranno nel mese di dicembre.
Le candidature sono aperte e possono essere presentate online fino alle ore 23:59 del 17 novembre 2026.
Concorso Polizia Locale: 5 posti a tempo indeterminato
La procedura è stata indetta dal Comune di Brindisi nell’ambito del programma di rafforzamento del personale comunale previsto per il 2026.
I cinque vincitori saranno inquadrati nel profilo di Istruttore di Vigilanza, con funzioni di Agente di Polizia Locale, nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Il contratto sarà a tempo pieno e indeterminato.
Dei cinque posti disponibili:
- 1 posto è riservato ai volontari delle Forze Armate che possiedono i requisiti previsti dalla normativa.
- 1 posto è riservato ai volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale oppure nazionale.
- 3 posti non sono soggetti a queste due riserve specifiche, ferme restando le altre disposizioni applicabili.
La presenza delle riserve non impedisce ai candidati che non appartengono alle categorie indicate di partecipare al concorso.
L’obiettivo dell’amministrazione è rafforzare il Corpo di Polizia Locale e garantire un migliore presidio del territorio, attraverso l’inserimento di nuovo personale.
Cosa fanno gli Agenti di Polizia Locale: mansioni e attività
Gli Agenti di Polizia Locale svolgono funzioni fondamentali per il controllo del territorio, la sicurezza urbana e il rispetto delle disposizioni amministrative.
Non si occupano soltanto della circolazione stradale e delle violazioni al Codice della Strada.
Le attività possono comprendere:
- Controllo della viabilità e della circolazione dei veicoli.
- Accertamento delle violazioni al Codice della Strada.
- Rilevazione degli incidenti stradali.
- Attività di vigilanza e polizia amministrativa.
- Controlli in materia di commercio, edilizia e ambiente.
- Supporto agli interventi di sicurezza urbana.
- Attività di polizia giudiziaria nei limiti delle competenze attribuite.
- Assistenza alla cittadinanza e gestione delle segnalazioni.
- Collaborazione con gli altri organi competenti per la sicurezza del territorio.
Il lavoro richiede quindi preparazione normativa, capacità di relazione con il pubblico, attenzione e disponibilità ad affrontare situazioni operative complesse.
Il bando richiama le funzioni previste dalla Legge 65/1986 e dalla normativa regionale pugliese sulla Polizia Locale, oltre alle disposizioni del regolamento comunale.
Requisiti per partecipare: diploma e patente B
Per partecipare non è necessario possedere una laurea.
Il titolo di studio richiesto è infatti il diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito al termine di un percorso quinquennale oppure comunque valido per l’accesso all’Università.
È inoltre obbligatorio possedere la patente di guida di categoria B.
Non viene richiesta una precedente esperienza lavorativa come Agente di Polizia Locale. Tuttavia, chi ha già prestato determinati servizi professionali può ottenere punti aggiuntivi nella valutazione dei titoli.
Gli altri requisiti generali
I candidati devono possedere anche le condizioni previste dal bando per l’accesso al pubblico impiego.
In particolare:
- Cittadinanza italiana, richiesta per le specifiche funzioni del profilo. Sono equiparati i cittadini italiani non appartenenti alla Repubblica nelle condizioni previste.
- Età minima di 18 anni e non superiore al limite ordinamentale per il pensionamento.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità psicofisica all’impiego e alle mansioni.
- Assenza di condizioni ostative all’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
- Rispetto delle disposizioni relative a precedenti condanne e procedimenti penali.
- Regolarità rispetto agli obblighi di leva e al servizio militare, per i candidati interessati.
- Assenza di provvedimenti di espulsione dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati.
- Rispetto delle condizioni previste dal bando per chi ha svolto il servizio civile come obiettore di coscienza.
È inoltre richiesta la disponibilità all’uso delle armi nell’esercizio delle funzioni di Agente di Polizia Locale, come previsto dalla procedura.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza delle domande e mantenuti fino alla stipula del contratto.
Attenzione ai requisiti fisici e sanitari
Un elemento da non sottovalutare riguarda l’idoneità psicofisica.
Il Comune richiede infatti specifiche condizioni sanitarie necessarie allo svolgimento delle funzioni di Polizia Locale.
Tra queste figurano requisiti relativi alla capacità visiva, alla funzione uditiva, all’idoneità psicofisica e alle condizioni previste per il porto d’armi.
Il bando stabilisce, tra l’altro, precisi parametri minimi di acutezza visiva, anche con correzione, e ulteriori condizioni relative alla visione cromatica, notturna e binoculare.
Sono inoltre richieste condizioni di idoneità uditiva e l’assenza delle specifiche patologie o limitazioni indicate nell’avviso.
Prima dell’assunzione è prevista una visita medica finalizzata ad accertare l’idoneità alle mansioni.
Il possesso del diploma e della patente non è quindi sufficiente se non vengono rispettati anche i requisiti psicofisici richiesti.
I candidati devono leggere attentamente l’articolo 2 del bando, che contiene i parametri dettagliati.
Contratto e stipendio degli Agenti di Polizia Locale
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico sarà determinato in base al contratto collettivo applicabile e alle eventuali componenti retributive previste per il personale della Polizia Locale.
Il bando non indica una cifra specifica dello stipendio mensile o della retribuzione annua lorda.
Non è quindi possibile attribuire alla posizione un importo preciso senza un prospetto retributivo ufficiale riferito alle assunzioni.
L’importo effettivo potrà comprendere, oltre alla retribuzione prevista dall’inquadramento, eventuali ulteriori compensi e indennità spettanti secondo le disposizioni applicabili.
Un’altra condizione importante riguarda la mobilità: ai neoassunti non potrà essere concesso il nulla osta per la mobilità esterna nei primi cinque anni di servizio.
Come si svolge il concorso: preselezione, scritto, colloquio e prove fisiche
La selezione è organizzata per titoli ed esami e comprende diverse fasi.
Il percorso prevede:
- Eventuale prova preselettiva.
- Prova scritta.
- Accertamento psico-attitudinale.
- Prova orale.
- Prove di efficienza fisica.
- Valutazione dei titoli per i candidati risultati idonei.
Si tratta quindi di una procedura che richiede sia preparazione teorica sia adeguate capacità fisiche e attitudinali.
Eventuale preselezione con quiz
Se le domande pervenute saranno superiori a 300, l’amministrazione potrà organizzare una prova preselettiva.
Questa consisterà in un questionario a risposta multipla suddiviso tra:
- Materie previste per la prova scritta, per almeno due terzi dei quesiti.
- Cultura generale e quiz logico-matematici, per la parte restante.
Saranno ammessi alle prove successive i primi 200 candidati, insieme agli eventuali concorrenti classificati a pari merito con il duecentesimo.
Il punteggio della preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.
Sono inoltre previste le esenzioni dalla preselezione per i candidati in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa, tra cui quelli con invalidità pari o superiore all’80%.
Prova scritta: le materie da studiare
La prova scritta consisterà in un questionario con domande a risposta multipla.
Il programma comprende diversi argomenti relativi alla sicurezza, alla circolazione stradale e all’attività amministrativa degli enti locali.
Tra le principali materie indicate figurano:
- Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione.
- Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale.
- Normativa regionale della Puglia sulla Polizia Locale.
- Sicurezza urbana e disposizioni in materia di sicurezza delle città.
- Infortunistica stradale e rilevazione degli incidenti.
- Nozioni in materia di armi, stupefacenti e immigrazione.
- Polizia amministrativa e giudiziaria.
- Normativa in materia di edilizia, commercio e ambiente.
- Elementi di diritto penale e procedura penale.
- Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
- Ordinamento degli enti locali.
- Sistema delle sanzioni amministrative.
- Procedimento amministrativo, accesso agli atti e trasparenza.
- Protezione dei dati personali.
- Sicurezza sul lavoro.
- Diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici.
- Lingua inglese e informatica.
La prova scritta avrà un punteggio massimo di 30 punti.
Per accedere alla fase successiva sarà necessario ottenere almeno 21/30.
Accertamento psico-attitudinale: una prova eliminatoria
Una caratteristica specifica del concorso riguarda l’esame psico-attitudinale.
La valutazione sarà svolta da uno psicologo regolarmente iscritto all’Albo professionale, che integrerà la commissione esaminatrice.
L’accertamento potrà comprendere un colloquio individuale ed eventuali strumenti specifici di valutazione.
L’obiettivo sarà verificare capacità e attitudini necessarie per svolgere le funzioni di Polizia Locale.
Saranno considerati aspetti come l’equilibrio emotivo, la gestione delle situazioni di stress, la capacità decisionale, il senso di responsabilità e le competenze relazionali.
Anche questa fase avrà un punteggio massimo di 30 punti.
Chi otterrà meno di 21/30 sarà escluso dal concorso.
Prova orale: colloquio sulle materie dello scritto
Il colloquio orale verterà su due o più argomenti previsti dal programma della prova scritta.
Durante la prova saranno inoltre verificate la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le principali applicazioni informatiche.
La prova orale avrà un punteggio massimo di 30 punti.
Per essere ammessi alle successive prove di efficienza fisica sarà necessario raggiungere almeno 21/30.
Prove fisiche Polizia Locale: piegamenti, corsa di 80 metri e 800 metri
Uno degli aspetti più importanti della selezione è rappresentato dalle prove di efficienza fisica.
Il Comune ha previsto tre esercizi obbligatori, con soglie differenti per uomini e donne.
| Prova | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| Piegamenti sulle braccia | 15 in 60 secondi | 12 in 60 secondi |
| Corsa veloce di 80 metri | Massimo 16 secondi | Massimo 18 secondi |
| Corsa di 800 metri | Massimo 4 minuti e 30 secondi | Massimo 4 minuti e 40 secondi |
Le prove sono eliminatorie e devono essere superate nell’ordine stabilito.
Chi non supera i piegamenti non potrà accedere alla corsa di velocità; chi non supera gli 80 metri non potrà sostenere gli 800 metri.
Il mancato superamento anche di una sola prova comporta l’esclusione dal concorso.
Obbligatorio il certificato medico sportivo
Per partecipare alle prove fisiche è necessario possedere un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, conforme alle disposizioni richiamate dal bando.
La certificazione deve essere stata rilasciata nei termini previsti dall’avviso.
I candidati ammessi dovranno inviarne una copia tramite PEC al Comune almeno cinque giorni prima delle prove fisiche e presentare l’originale il giorno dell’esame.
Senza questo certificato non sarà possibile sostenere le prove, con conseguente esclusione.
È inoltre obbligatorio presentarsi con un documento di riconoscimento valido e abbigliamento sportivo adeguato.
Le date delle prove sono già state stabilite
Il Comune di Brindisi ha pubblicato un calendario che consente ai candidati di conoscere anticipatamente i principali appuntamenti.
Le date previste sono:
| Data | Prova |
|---|---|
| 30 novembre 2026 | Eventuale preselezione |
| 10 dicembre 2026 | Prova scritta |
| 17 dicembre 2026 | Accertamento psico-attitudinale e prova orale |
| 21 dicembre 2026 | Prove di efficienza fisica |
Per la prova orale è prevista, se necessaria, la prosecuzione il giorno successivo.
L’amministrazione potrà apportare eventuali modifiche al calendario, comunicandole con un preavviso di almeno 15 giorni attraverso i canali ufficiali previsti dal bando.
Le pubblicazioni sul portale inPA e sul sito del Comune avranno valore di notifica.
Valutazione dei titoli: fino a 25 punti aggiuntivi
Oltre alle prove d’esame, il bando prevede la valutazione dei titoli posseduti.
Il punteggio massimo attribuibile è pari a 25 punti.
La distribuzione è la seguente:
Diploma di maturità: fino a 10 punti
Il punteggio dipende dal voto finale conseguito. Si parte da zero per il voto minimo e si arriva a 10 punti per il voto massimo.
Patente A senza limitazioni di cilindrata o potenza: 3 punti
Il possesso della patente A indicata dal bando consente di ottenere un punteggio aggiuntivo.
La patente A non è un requisito obbligatorio per l’ammissione, a differenza della patente B.
Titoli di servizio: fino a 12 punti
Vengono valutati i periodi lavorativi maturati in specifici ambiti professionali.
Sono attribuiti 0,40 punti per ogni mese di servizio nelle attività indicate dal bando, tra cui Polizia Locale, altri organi di polizia previsti dalla normativa, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e servizio come ufficiale delle Forze Armate.
Per altre categorie di servizio, come determinati rapporti di lavoro subordinato presso Pubbliche Amministrazioni, è previsto un punteggio di 0,20 punti per mese.
La valutazione dei titoli sarà effettuata soltanto dopo le prove fisiche, nei confronti dei candidati risultati idonei.
Graduatoria finale: validità di quattro anni
La graduatoria finale sarà formulata sommando i punteggi delle prove e quelli attribuiti ai titoli.
Il bando prevede:
- Prova scritta: massimo 30 punti.
- Accertamento psico-attitudinale: massimo 30 punti.
- Prova orale: massimo 30 punti.
- Titoli: massimo 25 punti.
Il punteggio complessivo massimo sarà quindi di 115 punti.
Le prove fisiche sono valutate ai fini dell’idoneità e non attribuiscono un ulteriore punteggio numerico.
Una volta formata la graduatoria, saranno applicati gli eventuali titoli di preferenza e le riserve previste dal bando.
La graduatoria avrà una validità di quattro anni dalla data di approvazione, secondo quanto specificato dall’amministrazione, salvo eventuali modifiche normative.
Il Comune si riserva inoltre la possibilità di utilizzarla per successive assunzioni a tempo determinato, nei limiti consentiti dalla legge.
Questa possibilità non equivale alla previsione di ulteriori posti già disponibili.
Come presentare la domanda di partecipazione
La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il portale nazionale del reclutamento inPA.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi, secondo le modalità previste.
Una volta effettuato l’accesso, il candidato dovrà individuare il concorso del Comune di Brindisi, compilare il curriculum e completare le dichiarazioni richieste.
Dovranno essere indicati:
- Dati personali e requisiti generali.
- Diploma di maturità e relativo voto.
- Patente di guida B.
- Eventuale patente A valutabile.
- Eventuali esperienze professionali utili ai fini del punteggio.
- Eventuali titoli che danno diritto a riserve o preferenze.
- Disponibilità all’uso delle armi nell’esercizio delle funzioni.
- Eventuali condizioni che richiedono strumenti compensativi, ausili o tempi aggiuntivi.
Al termine della compilazione sarà necessario completare l’invio telematico e conservare la ricevuta rilasciata dalla piattaforma.
Le candidature non possono essere trasmesse mediante posta ordinaria, consegna a mano o email in sostituzione della procedura su inPA.
Tassa di concorso: contributo di 10 euro
Per partecipare è previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, non rimborsabile.
Il versamento deve essere effettuato secondo le istruzioni riportate nel bando, indicando nella causale il riferimento al concorso per cinque Istruttori di Vigilanza.
Alla domanda devono essere allegati in formato PDF:
- Copia fronte-retro della patente di guida.
- Ricevuta del pagamento del contributo.
- Eventuale documentazione necessaria per riserve, preferenze, ausili o altre condizioni specifiche.
È importante controllare attentamente la correttezza e la leggibilità degli allegati prima dell’invio definitivo.
Scadenza: domande entro il 17 novembre 2026
Le candidature possono essere presentate fino alle ore 23:59 di martedì 17 novembre 2026.
Dopo questo termine il sistema non consentirà più l’invio della domanda.
È consigliabile completare la procedura con anticipo, verificando la presenza di tutti gli allegati e delle dichiarazioni richieste.
Per consultare la documentazione completa e candidarsi sono disponibili i collegamenti ufficiali.
Consulta il bando ufficiale completo in PDF
Vai alla candidatura sul portale inPA
Consulta l’avviso sul sito ufficiale del Comune di Brindisi
Per eventuali chiarimenti amministrativi è possibile contattare l’Ufficio Risorse Umane del Comune di Brindisi ai numeri 0831 229441, 0831 229483 e 0831 229609, oppure all’indirizzo ufficiopersonale@comune.brindisi.it.
Un’opportunità di lavoro stabile per diplomati
Il concorso del Comune di Brindisi offre la possibilità di accedere a un impiego pubblico stabile in un settore che svolge un ruolo fondamentale per la sicurezza urbana e il funzionamento della città.
La disponibilità di cinque posti, l’assenza di un requisito minimo di esperienza e la pubblicazione anticipata delle date delle prove rappresentano elementi interessanti per chi desidera intraprendere questa professione.
La selezione richiede tuttavia una preparazione impegnativa: oltre alle conoscenze giuridiche e amministrative, saranno indispensabili l’idoneità psicofisica e il superamento delle prove atletiche.
Per questo motivo, prima di candidarsi è fondamentale verificare tutti i requisiti specifici e valutare con attenzione le condizioni previste dal bando ufficiale.
Ultima modifica il 24 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
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