Dati e caratteristiche rilevati dal PVP
Stato PVPoccupato
Rialzo minimo€ 5.000
Orario indicato12:00
Pubblicazione PVP27 Luglio 2026
Dati ricavati dai campi strutturati PVP e dalla descrizione del lotto: per misure, titolarità, occupazione e consistenze prevalgono sempre perizia, avviso e provvedimenti della procedura.
Per valutare un appartamento all’asta a Cascina, la scheda mette in primo piano i fatti specifici del lotto e rimanda a perizia e avviso per le verifiche decisive.
Comprare casa all’asta a Cascina significa valutare un appartamento inserito in una procedura giudiziaria: offerta minima € 207.225, documentazione ufficiale e modalità di offerta da verificare nell’avviso.
La descrizione del lotto riporta stato PVP: occupato, rialzo minimo € 5.000, orario indicato 12:00 e pubblicazione PVP 27 Luglio 2026.
Questa procedura è riferita al Tribunale di Pisa. I documenti effettivamente disponibili per la vendita devono essere consultati sul PVP e sul sito del gestore indicato nella procedura.
Per partecipare occorre verificare nell’avviso l’offerta minima di € 207.225. Il prezzo base indicato è € 276.300. La differenza rispetto al prezzo base è del 25%.
Il tempo è limitato: l’asta si avvicina e le verifiche necessarie — perizia, stato occupazione, conformità catastale — richiedono giorni. Contatta lo Studio Legale Scardino oggi stesso.
La perizia del CTU è il documento più importante per valutare questo immobile a Cascina: contiene la descrizione dello stato attuale, la valutazione economica e le eventuali criticità rilevate dal consulente del tribunale.
Le verifiche essenziali per un appartamento all’asta a Cascina riguardano lo stato di occupazione, l’esistenza di debiti condominiali non indicati in perizia, la regolarità urbanistica e catastale. Un professionista esperto può identificare criticità che la perizia non evidenzia.
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