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CHIUSI – Con la qualità e la ricerca artistica del programma, il Lars Rock Fest conferma la grande attenzione verso il panorama alternativo internazionale contemporaneo, inserendosi nella scia di grandi nomi ospitati in passato (tra cui Wire, Gang of Four, The Pop Group, Unknown Mortal Orchestra, Protomartyr, Algiers, Porridge Radio, Notwist, The Brian Jonestown Massacre, Gilla Band, Fantastic Negrito, Mclusky, Joseph Arthur, Black Country New Road, The Heliocentrics e Karate).
Il programma dei concerti
Venerdì 10 luglio. La giornata inaugurale vedrà come headliner la leggendaria formazione di San Francisco Deerhoof. Al loro fianco saliranno sul palco i britannici Plantoid, considerati i nuovi alfieri della scena alt-rock internazionale grazie al loro mix di math-rock, shoegaze e psichedelia jazzy. Aprirà la serata il progetto Acanto, quartetto pistoiese autore di uno shoegaze venato di indie rock anni ’90, che approda al festival confermando la preziosa e collaudata partnership con Controradio Firenze e il suo storico concorso Rock Contest.
Sabato 11 luglio. Il sabato si tinge di atmosfere cupe e ritmi serrati provenienti da oltremanica. Insieme al nuovo volto del rock irlandese Cardinals, ci saranno i co-headliner inglesi Heartworms, uno dei nomi più chiacchierati dalla stampa internazionale (“the next cult band”), con la loro teatralità post-punk ispirata a Interpol e PJ Harvey. In apertura si esibiranno gli Skinner, progetto DIY del polistrumentista dublinese Aaron Corcoran, caratterizzato da sax distorti e attitudine no-wave.
Domenica 12 luglio. Il gran finale vedrà sul palco Geordie Greep, il geniale fondatore e frontman dei Black Midi, che presenterà il suo acclamato debutto solista “The New Sound”. Prima di lui si esibiranno i Ta Ga Da, supergruppo formato da Jesse de Faccio, Alberto Tex e Francesco Gambarotto, pronti a scatenare una festa dance-punk e brit-rock, anticipati dai Quercia, band sarda che da dieci anni è un punto di riferimento della scena emocore italiana.
Le novità 2026 con i Matinée
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è il raddoppio del Matinée, inserito nel percorso di Valdichiana 2026. I due appuntamenti musicali mattutini sono progettati e organizzati con il coinvolgimento del collettivo GEKO, formato da ragazze e ragazzi under 20, che partecipano attivamente alla creazione degli eventi all’interno di un percorso di formazione e progettazione culturale.
I Matinée vedranno protagonisti Stefano Pilia e Sara Parigi e si svilupperanno tra il centro storico di Chiusi, nell’area del Labirinto di Porsenna, e in un trekking culturale lungo il Sentiero della Bonifica verso il Lago di Chiusi, accompagnato da letture e musica e ascolti in cuffia. I due appuntamenti rappresentano un’evoluzione del progetto Suoni dal Labirinto, con cui il Lars Rock Fest porta la musica fuori dal palco facendola dialogare con il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Valdichiana, trasformando il territorio in uno spazio di ascolto, scoperta e partecipazione.
Musica e Battiti
Il Lars Rock Fest 2026 conferma la prestigiosa media partnership con Battiti, il magazine musicale di RAI Radio 3 dedicato alle musiche avventurose della contemporaneità, dal jazz all’elettronica sperimentale fino al rock d’avanguardia. Battiti trasmetterà nei prossimi mesi estratti registrati dai concerti del festival.
Il Lars Rock Fest non si esaurisce sul palco: tutti giorni, dalle 17.30, il festival prende vita con l’apertura di Open Book e dell’area market, mostre, installazioni artistiche, live drawing, performance, DJ set al tramonto e numerose attività che accompagnano il pubblico fino all’inizio dei concerti.
L’Area Chill amplia la proposta del festival con attività dedicate al benessere, all’ascolto e alla cura della persona: sessioni di Pilates, esperienze partecipative, momenti di ascolto condiviso e pratiche olistiche presenti ogni giorno nell’area market.
Il concept di Forme resistenti
Il filo conduttore della sezione Effetti Collaterali sarà il concept “Forme resistenti”, un invito a riflettere sulle molteplici sfumature della resistenza contemporanea attraverso musica, arte, editoria indipendente, partecipazione, diritti e scoperta del territorio. Questo ricco programma affiancherà i concerti del Lars Rock Fest, trasformando ancora una volta il festival in uno spazio da vivere fin dal pomeriggio e capace di coinvolgere un pubblico di tutte le età.
Tra gli highlight dell’evento, lo studio hallowasabi firmerà due progetti partecipativi: il laboratorio di arte tessile Fili Resistenti, dedicato alle resistenze di ieri e di oggi, dove il pubblico ricamerà un’opera ispirata ai principi fondamentali della Costituzione trasformando il gesto creativo in cittadinanza attiva, e Come Together, una tessitura collettiva che inviterà le persone a dare vita a un’opera condivisa mettendo la collaborazione al centro dell’esperienza.
Inoltre, per tutta la durata della manifestazione, il collettivo internazionale Becoming X Art+Sound Collective proporrà live drawing e performance utilizzando arti visive e musica come strumenti di attivismo per promuovere i diritti umani, l’uguaglianza di genere e la giustizia sociale. Infine, un’attenzione speciale sarà dedicata ai più piccoli e alle famiglie con un programma distribuito sulle tre giornate che spazierà tra laboratori di giocoleria e graffiti, letture animate curate dalla Biblioteca Comunale e dal circolo LaAV e attività creative con materiali di recupero.
Spazio ai libri e alla lettura
Open Book continua a crescere come un vero e proprio festival nel festival. Per tutta la durata del Lars Rock Fest ospiterà gli stand di case editrici e librerie indipendenti, affiancati da presentazioni, talk, laboratori e attività dedicate all’editoria, alla musica e alle culture contemporanee. Tra gli appuntamenti segnaliamo il laboratorio di autoproduzione di fanzine, curato da Claudio “Kime” Chimenti, dedicato all’autoproduzione e alla cultura DIY e la presentazione del libro “Distorsioni suoni e tracce” di Gianpiero Capra (Kina), dedicato alla scena hardcore punk italiana degli anni Novanta, alle fanzine, alle colonne sonore e alla cultura indipendente. Oltre alle tematiche musicali, Open Book si dedicherà al rapporto tra identità, inclusione e sport con la velocista paralimpica italiana Valentina Petrillo, la giornalista Alessia Tuselli e l’illustratrice e attivista Domitilla Marzuoli, e ad altri incontri e attività su temi quali femminismo, diritti, autocoscienza e partecipazione delle nuove generazioni.
Attenzione alla sostenibilità
Il Lars Rock Fest prosegue nel suo radicato percorso di sostenibilità ambientale: fa parte del circuito delle Eco-Feste, non utilizza plastica monouso e l’acqua pubblica viene distribuita gratuitamente. Per agevolare il numeroso pubblico che si sposta da fuori, sarà attivo il collaudato Lars Rock Shuttle, la navetta gratuita per spostarsi agevolmente tra Chiusi centro storico, la Stazione FS, la zona campeggio e l’area dei concerti.
Lo sviluppare sinergie è uno dei punti cardine della manifestazione: oltre 150 volontari di Chiusi e dintorni, giovani e meno giovani, sono attivamente coinvolti nella realizzazione di un evento reso possibile solo grazie al supporto e al sostegno del Comune della Città di Chiusi, di Regione Toscana e dei partner privati.
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