La Serie A1 femminile 2026-2027 si avvicina con prospettive estremamente interessanti dopo un’estate che ha modificato in maniera significativa il volto di molte protagoniste del massimo campionato. Se alcune società hanno scelto la strada della continuità, puntando sul consolidamento dei gruppi che hanno regalato risultati importanti nelle ultime stagioni, altre hanno dato vita a vere e proprie rivoluzioni, cambiando interi reparti e affidandosi a giocatrici provenienti dai principali campionati europei e mondiali. Conegliano resta il punto di riferimento nonostante un consistente rinnovamento della rosa, mentre Scandicci è chiamata ad aprire un nuovo ciclo dopo la partenza di Ekaterina Antropova. Anche Milano ha puntato ad allungare ulteriormente il roster, mentre Novara riparte con un nuovo allenatore e tanti volti nuovi. Alle spalle delle grandi, Chieri, Vallefoglia, Bergamo, Firenze, Busto Arsizio e Cuneo hanno cercato di colmare il divario con operazioni mirate, puntando su giovani emergenti e giocatrici di esperienza internazionale. La sensazione è che il livello medio del campionato possa ulteriormente crescere e che la lotta per playoff e salvezza sia destinata a essere più equilibrata rispetto alle ultime stagioni.
Conegliano cambia tanto, ma resta la squadra da battere
La Prosecco DOC Imoco Conegliano riparte dalla solida ossatura che ha dominato gli ultimi anni. Restano protagoniste Joanna Wolosz, Isabelle Haak, Gabi, Zhu Ting, Sarah Fahr e Monica De Gennaro, mentre Daniele Santarelli continua a guidare una squadra che rappresenta ancora il punto di riferimento del volley italiano. Il mercato ha però portato innesti di grande qualità: dalla LOVB Houston arriva la centrale Raphaela Folie, reduce dall’esperienza in LOVB, da Chieri la tedesca Cekulaev, da Bergamo Manfredini, da San Giovanni in Marignano la schiacciatrice Piovesan, dalla cinese Tianjin Bohai Bank la palleggiatrice Di Yao, mentre Arici arriva da Brescia per rinforzare il reparto dei liberi. In uscita salutano giocatrici importanti come Lubian, trasferitasi a Chieri, Chirichella, Scognamillo, Munarini, Daalderop ed Ewert. Pur rinnovando diversi elementi della rosa, Conegliano mantiene un sestetto di assoluto livello internazionale e parte ancora con i favori del pronostico per tutte le competizioni.
Scandicci apre un nuovo ciclo dopo l’addio di Antropova
La Savino Del Bene Scandicci è probabilmente una delle grandi che ha cambiato maggiormente identità. L’addio di Ekaterina Antropova, trasferitasi all’Eczacibasi in Turchia, priva la squadra del suo principale terminale offensivo e costringe il club a ridisegnare l’attacco. Per sostituirla arrivano la canadese Kiera Van Ryk, reduce dall’esperienza in Cina con lo Shanghai Bright Ubest. In arrivo anche la centrale belga Britt Van Hecke, proveniente dalle giapponesi dell’Osaka Marvelous. In banda gli innesti sono quelli della nazionale brasiliana Julia Bergmann, arrivata dal THY Istanbul, e di D’Odorico, proveniente da Pinerolo, mentre in regia arriva la giovane azzurra Chidera Eze da Bergamo. Al centro la novità principale è Alberti, acquistata da Chieri, mentre Armini lascia Bergamo per rinforzare il reparto dei liberi. Le partenze di Weitzel, Castillo, Bechis, Franklin, Traballi, Ruddins, Mancini e Ribechi certificano la fine di un ciclo. Marco Gaspari avrà il compito di costruire una squadra forse meno dipendente da una singola fuoriclasse ma più ricca di alternative offensive.
Milano allunga il roster per inseguire il grande salto
La Numia Vero Volley Milano sceglie la continuità, confermando il proprio asse portante formato da Paola Egonu, Francesca Bosio, Anna Danesi, Rebecca Piva, Khalia Lanier, Hena Kurtagic e dall’allenatore Stefano Lavarini. Il mercato punta soprattutto a rafforzare le rotazioni. Il colpo più importante è l’arrivo dell’opposta Binto Diop, reduce dall’ottima stagione disputata a Cuneo, destinata a rappresentare un’alternativa di lusso a Egonu. In posto quattro arrivano la giapponese Yoshino Sato, proveniente dalle NEC Red Rockets Kawasaki, e la portoricana Valeria Vázquez Gomez, reduce dall’esperienza a Casalmaggiore. In regia si aggiunge Giulia Gennari, proveniente dal BKS Bielsko-Biała polacco, mentre al centro arriva la bielorussa Aida Dautova dal Volero Le Cannet francese. Dal vivaio viene promossa il libero Virginia Di Napoli. In uscita salutano Vita Akimova, Elena Pietrini, Kami Miner, Juliette Gelin, Cagnin e Modesti. Milano mantiene intatto il proprio potenziale da vertice e, grazie a una panchina ancora più profonda, punta con decisione a contendere a Conegliano i principali trofei.
Novara riparte da Barbolini con tanti volti nuovi
L’Igor Gorgonzola Novara inaugura una nuova fase tecnica affidando la panchina a Massimo Barbolini, chiamato a raccogliere l’eredità di Lorenzo Bernardi. Il mercato ha portato giocatrici di assoluto livello: dal Galatasaray arriva la belga Kaja Grobelna, da Bergamo la tedesca Emilia Weske, mentre da Perugia arrivano la schiacciatrice Elena Perinelli e la centrale Benedetta Bartolini. Il libero Ilenia Moro approda a Novara da Pinerolo, mentre la palleggiatrice Martina Carraro arriva da Messina. Uno dei colpi più importanti dell’estate è anche la centrale brasiliana Julia Kudiess, acquistata dal Minas Tênis Clube, ma il grave infortunio al legamento crociato subito con la Nazionale brasiliana la costringerà a saltare gran parte della stagione, privando Novara di un innesto destinato ad alzare sensibilmente il livello del reparto. In uscita pesano gli addii di Mayu Ishikawa, Silke Van Avermaet, Taylor Mims, Costantini, Bajens e il ritiro di Leonardi. Novara resta comunque una formazione costruita per competere nelle prime posizioni.
Chieri cambia pelle ma conserva le proprie ambizioni
Anche la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 rinnova profondamente il roster, pur mantenendo alla guida Nicola Negro. In regia arriva la tedesca Glaab, proveniente dalle Ladies in Black Aachen, mentre in banda sbarcano due rinforzi di spessore come le statunitensi Cooper, proveniente dalle Omaha Supernovas, ed Eggleston, arrivata dalla LOVB Austin. Il reparto centrali viene rivoluzionato con gli innesti di Lubian, proveniente da Conegliano, Akrari da Pinerolo ed Eckl da Busto Arsizio. In posto due arriva Giacomello, reduce dall’esperienza al CMS Bucarest, mentre il libero Regoni sale dal Club Italia. Le partenze di Degradi, Bah, Kunzler, Cekulaev, Bonafede, Ferrarini, Alberti e Dambrink testimoniano un ricambio importante. Chieri ha cambiato molto, ma il livello del mercato lascia pensare a una squadra ancora perfettamente in grado di lottare per un posto nelle prime posizioni della classifica.
Vallefoglia conferma le proprie certezze e si rafforza con innesti mirati
La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia sceglie la continuità, mantenendo l’ossatura della squadra che ha disputato un’ottima stagione e intervenendo con decisione soltanto in alcuni reparti. La conferma di Erblira Bici, autentico punto di riferimento offensivo, rappresenta la base del progetto di Andrea Pistola. Attorno all’opposta albanese arrivano innesti di qualità internazionale: la palleggiatrice statunitense Jenna Gray, proveniente dall’Osasco São Cristóvão Saúde, campionato brasiliano, la schiacciatrice Alessia Bolzonetti da Bergamo, la centrale russa Elizaveta Kochurina da San Giovanni in Marignano, la spagnola Lucía Varela dallo Stoccarda, la francese Lara Davidovic dal Fatum Nyíregyháza ungherese e il libero Sophie Blasi dalla Futura Busto Arsizio. In uscita salutano giocatrici importanti come Adelina Ungureanu, Federica Carletti, Božana Butigan, Mitkova, Feduzzi e Bartolucci, ma Vallefoglia sembra aver aumentato la fisicità del roster senza perdere equilibrio. L’obiettivo resta quello di consolidarsi nella zona playoff e provare a insidiare le big.
Bergamo rivoluziona il roster puntando sull’esperienza di Pietrini
La ChorusLife Bergamo è una delle squadre che ha cambiato maggiormente volto durante l’estate. Il nome di maggiore richiamo è quello di Elena Pietrini, arrivata da Milano per diventare il punto di riferimento della squadra. In cabina di regia arrivano Beatrice Battistoni, reduce dall’esperienza a Vallefoglia, e la marocchina Allaoui da Cuneo, mentre nel ruolo di opposto importante la conferma dell’americana Kipp, e l’arrivo della giovane Bassi. Al centro la società ha puntato sull’esperienza della belga Silke Van Avermaet, arrivata da Novara, sulla statunitense Babatunde dal campionato statunitense e sull’azzurra Meli da Perugia, oltre alla conferma di Agazzi. In uscita si registrano partenze pesanti come Eze (Scandicci), Bolzonetti (Vallefoglia), Weske (Novara), Manfredini (Conegliano), Armini (Scandicci), Carraro, Mlejnkova, Ferrario e Strubbe. Bergamo cambia quasi tutto ma costruisce un organico interessante, nel quale molto dipenderà dal rendimento di Pietrini, chiamata a tornare protagonista dopo stagioni difficili.
Firenze cambia quasi completamente e apre il ciclo Orefice
Il Bisonte Firenze inaugura una nuova fase affidando la panchina ad Alessandro Orefice e rinnovando profondamente il roster. La regia sarà affidata a Boldini, proveniente da Busto Arsizio, e ad Agrifoglio da Messina, mentre il reparto opposti viene ricostruito con l’argentina Bianca Cugno, arrivata dal Dresdner SC, e con l’ucraina Lokhmanchuk, proveniente dal campionato polacco. In banda arrivano la statunitense Baird dall’Asterix Beveren, la tedesca Damaske dal Potsdam e Zojzi, mentre al centro gli innesti principali sono quelli della serba Milošić, proveniente dal Tent Obrenovac, di Caruso da Pinerolo e di Piacentini da Lecco. Le partenze di Knollema, Villani, Bukilic, Malesevic, Colzi, Morello, Kacmaz, Lapini e Zuccarelli certificano una vera rivoluzione. Firenze punta su una squadra giovane e internazionale, con l’obiettivo di conquistare una salvezza tranquilla.
Busto Arsizio guarda al Giappone per rilanciarsi
La Eurotek Uyba Busto Arsizio mantiene Enrico Barbolini in panchina ma rinnova profondamente l’organico. Il mercato guarda soprattutto al Giappone, da dove arrivano la palleggiatrice Seki, proveniente dalle NEC Red Rockets Kawasaki, e l’opposta Wada, reduce dall’esperienza con le Toray Arrows. In banda il volto nuovo è quello della giapponese Akimoto, arrivata dalle Denso Airybees, insieme a Parra da Roma e alla conferma di Battista. Al centro gli acquisti principali sono Munarini da Conegliano, Marchesini da San Giovanni in Marignano e Monaco da Perugia, mentre Torcolacci resta una delle colonne del reparto. In uscita pesano gli addii di Boldini (Firenze), Eckl (Chieri), Obossa, Schmit, Booth, Brancuská e Metewally, oltre al ritiro di Valentina Diouf e Alessia Gennari. La sensazione è quella di una squadra costruita per aumentare velocità e qualità tecnica, cercando un posto nei playoff.
Cuneo riparte da un gruppo profondamente rinnovato
La Honda Olivero Cuneo affronta la nuova stagione con una rosa quasi completamente rivoluzionata. In regia resta l’esperienza di Noemi Signorile, affiancata dalla giovane Bonelli, mentre nel ruolo di opposto arrivano la cubana Grafort, proveniente dal campionato cubano, e l’americana McBride, reduce dalla LOVB Atlanta. Il reparto schiacciatrici cambia volto con gli arrivi della slovacca Báka dal VKP Bratislava, della russa Tikhomirova dal campionato francese e della rumena Cucu dal Lugoj. Al centro vengono inserite Ferrarini, proveniente da Chieri, e Guidi da Pinerolo, che affiancheranno Koulisiani, mentre nel ruolo di libero arrivano Bonafede da Chieri e Magnani. Lasciano il club Binto Diop (Milano), Allaoui (Bergamo), Martinez, Rivero, Keene, Atamah, Pritchard, Marring e Cecconello. Il tecnico Fabio Tisci dovrà trovare rapidamente i giusti equilibri, ma la società ha costruito un organico con maggiore fisicità e un buon mix tra esperienza internazionale e giovani prospetti. L’obiettivo sarà conquistare la salvezza senza rinunciare a togliersi qualche soddisfazione contro avversarie più quotate.
Macerata vuole restare in Serie A1 con un progetto profondamente rinnovato
La CBF Balducci HR Macerata punta alla salvezza con un mercato molto intenso, mantenendo però in panchina Valerio Lionetti. Il reparto offensivo cambia completamente volto con l’arrivo dell’opposta bulgara Stoyanova, proveniente da Vallefoglia, chiamata a raccogliere un’eredità pesante. In banda arrivano Gardini, reduce dall’esperienza a Perugia, e l’olandese Schut, proveniente dal CSO Voluntari romeno. Anche il reparto centrali viene ricostruito con gli innesti di Mazzaro da Perugia, Landucci da Messina e dell’argentina Farriol, arrivata dall’Olympiacos. In regia la novità è Carraro, proveniente da Bergamo, mentre il libero sarà Tesi, reduce da Altino. In uscita salutano elementi importanti come Ornoch, trasferitasi a Perugia, Kockarevic, diretta al Bahçelievler turco, Clothier, approdata a Indy Ignite negli Stati Uniti, oltre a Sismondi, passata a Trento. Macerata si presenta con una squadra profondamente rinnovata ma costruita con equilibrio, puntando a conquistare la permanenza nella massima serie.
San Giovanni in Marignano sogna un’altra stagione da protagonista
Dopo l’ottimo percorso degli ultimi anni, la Omag-MT San Giovanni in Marignano cambia diversi interpreti ma conserva la guida tecnica di Massimo Bellano, uno degli allenatori più apprezzati del panorama italiano. Il reparto offensivo viene affidato alla turca Adelusi, proveniente dal Beşiktaş, affiancata dalla croata Grbavica, reduce dall’esperienza al Porto. In cabina di regia arrivano Morello da Firenze e Bagnoli da Altino, mentre al centro gli innesti sono numerosi e di qualità: la ceca Jehlářová, proveniente dalla LOVB Atlanta, la turca Wilson, Costantini da Novara e Brandi da Costa Volpino. Completa il mercato il libero Scialanca, proveniente da Monviso. In uscita pesano le partenze di Kochurina (Vallefoglia), Caruso (Firenze), Nicolini (Perugia), Piovesan (Conegliano), Parini (Pinerolo), Brancher e Ortolani. Il roster è stato profondamente rinnovato ma mantiene qualità e profondità sufficienti per ambire ancora una volta alle posizioni di vertice.
Talmassons punta sull’entusiasmo della neopromossa
La CDA Talmassons ritrova la Serie A1 con l’obiettivo di costruire una salvezza solida, affidandosi alla continuità rappresentata dall’allenatore Fabio Parazzoli. Il mercato ha portato giocatrici con esperienza internazionale: la palleggiatrice austriaca Schmit, proveniente da Busto Arsizio, la schiacciatrice svizzera Lengweiler, arrivata dalle giapponesi della Saga Hisamitsu Springs, la croata Grabic, reduce dal Mladost Zagabria, e la centrale cubana Herrera Blanco, proveniente dall’IBB Spor Kulübü turco. In posto due arriva Vighetto, reduce dall’esperienza a Marsala, mentre vengono confermate alcune protagoniste della promozione come Frosini, Gannar, Molinaro, Barbazeni, Rossetto, Bakodimou, Mistretta e Cassan. In uscita lasciano il club Cusma, trasferitasi a Mondovì, oltre a Feruglio, Lotti e Viola. La permanenza nella massima categoria rappresenta il primo obiettivo, ma la società sembra aver costruito un organico competitivo per giocarsi le proprie carte fino alla fine.
Brescia torna in A1 con un mix di esperienza internazionale e giovani
Anche la Valsabbina Millenium Brescia si riaffaccia nella massima serie dopo la promozione, confermando alla guida Matteo Solforati. La società ha scelto un mercato ricco di innesti internazionali. In regia arriva Bartolucci, proveniente da Vallefoglia, mentre in banda gli acquisti principali sono la bulgara Veneva, reduce dal CPVC del suo Paese, la serba Novosel, proveniente dallo ŽOK Ub, e Nardelli, arrivata da Offanengo. Nel ruolo di opposto la croata Mihaljević lascia il PTT Spor turco per guidare l’attacco bresciano, mentre al centro il colpo è rappresentato dalla serba Marković, proveniente dalla Crvena Zvezda. A completare il roster arriva anche il libero Ruggieri, reduce dall’esperienza con Casal de’ Pazzi. In uscita salutano Arici, passata a Conegliano, Prandi, trasferitasi alla VBC Cremonese, e Vittorini, scesa in A3 a Ripalta. Brescia riparte con un gruppo ricco di novità e con l’obiettivo di conquistare una salvezza che rappresenterebbe già un risultato di grande valore nella stagione del ritorno in Serie A1.
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Enrico Spada
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